Biligha parla della sua esperienza azzurra

Paul Stephane Biligha Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: la Nuova di Michele Contessa

 

Dalla Nazionale al campionato, Stefano Tonut e Paul Biligha sono tornati ieri mattina ad allenarsi con i compagni, dopo la doppia esperienza in azzurro con Lituania e Polonia, in vista della gara di campionato contro Varese.

“Finestra” europea agrodolce per i due giocatori della Reyer, anche se l’Italia, grazie al successo di Brescia contro i baltici, è a una sola vittoria dalla qualificazione ai Mondiali di Pechino del prossimo anno.

“Con la Lituania siamo riusciti a disputare una grande partita” – ha ammesso Paul Biligha – “mentre non ci siamo ripetuti in Polonia. Sapevamo di affrontare una squadra ostica, rispetto alla gara d’andata aveva un Lampe in più, che si è fatto sentire. L’unico elemento positivo della sfida di Danzica è essere riusciti a salvare almeno la differenza canestri”.

Biligha e Tonut sognano il viaggio in Cina, ma l’Italia dovrà ratificare la qualificazione ai Mondiali vincendo almeno una delle due partite che rimangono contro Ungheria e Lituania.

Nel girone J, i baltici sono già qualificati (9 vittorie, 1 sconfitta), l’Italia è a un passo (7-3), ma non ancora al sicuro dalla rimonta di Polonia (6-4) e Ungheria (5-5) con la Croazia di Peric (4-6) legata ad un filo.

Tre le formazioni che si qualificheranno per Pechino, battendo a febbraio l’Ungheria, l’Italia sarà matematicamente qualificata.

“Cercheremo di arrivare pronti al doppio appuntamento, che cadrà, come un anno fa, all’indomani della Final Eight di Coppa Italia.”

Differenza canestri salva con la Polonia (101-82 a Bologna, 78-94 a Danzica), in Ungheria gli azzurri hanno vinto di 6 punti (69-63).

Dalla Nazionale alla Reyer: domenica si riparte con la prima delle 7 gare del mese di dicembre tra campionato (Varese, Brindisi, Cantù, Trieste e Reggio Emilia) e Champions League (Salonicco e Holon).

“L’Openjobmetis è una squadra tosta, non per niente ha la seconda difesa del campionato ed è nel gruppo delle terze in classifica. lo scorso anno ci ha sorpreso e ha meritato di vincere al Taliercio, da quel giorno Varese ha iniziato una splendida scalata. Non mi sorprende perché Attilio Caja è un ottimo allenatore, ho avuto modo di lavorare con lui quando era alla guida della Nazionale Sperimentale e ho imparato molto in quelle settimane.”