Bogdan Tanjevic e l’eccellenza slava: «Scuola e merito, zuppe e carne. Così siamo i migliori»

Bogdan Boscia Tanjevic

Fonte: Gazzetta dello Sport

Lo sport nella ex Jugoslavia ha sempre avuto un ruolo preminente per lo sviluppo della salute fisica. Il sistema sportivo riflette regole, cultura, evoluzione e qualità caratteriali della gente slava fin dai primi anni di vita che si possono riassumere in 7 grandi temi.

AUTOPRODUZIONE Tutte le discipline sportive e i club, almeno fino all’introduzione della legge Bosman, hanno sempre puntato sul proprio vivaio. Il sistema politico non consentiva di ingaggiare giocatori stranieri. Non c’era l’apertura del mercato. Quel periodo, dagli Anni 50 in poi, si può riassumere nello slogan «I sogni si costruiscono in casa».

SCOLARIZZAZIONE La funzione della scuola è sempre stata molto importante nella pratica sportiva. Ogni istituto di qualunque grado e di qualunque località, ieri come oggi, ha una palestra dove gli studenti praticano più discipline. Io stesso, a Sarajevo, ho fatto ginnastica artistica, pallamano e basket.

MERITOCRAZIA Dalla scuola escono i migliori studenti, quelli che poi torneranno nelle aule come insegnanti di educazione fisica per formare gli sportivi più promettenti. Non ci sono scorciatoie, non esistono le raccomandazioni. Ai miei tempi l’equivalente dell’Isef durava 4 anni con materie che attingevano dalla medicina, biomeccanica e fisiologia.

ANTROPOLOGIA Parlando di basket e pallavolo, i giocatori più alti appartengono alla razza dinarica originaria delle catena montuosa che parte dalla Croazia, attraversa Serbia (Bodiroga e i fratelli Grbic sono di Klek), Montenegro e arriva a toccare la Grecia. Da quei luoghi, le popolazioni locali hanno poi migrato all’interno, entrando nella pianure si è creata una mescolanza di sangue che ha influito sulla statura di altre popolazioni slave.

ALIMENTAZIONE La dieta mediterranea non ha mai funzionato da noi. A tavola gli atleti mangiano zuppe (i sali minerali reintegrano le forze) e carne: è sempre stato il mio menù.

INTELLIGENZA Intesa come unione delle doti cognitive in campo ai metodi di lavoro in palestra. Tutto secondo logica: allenamento, alimentazione, riposo nel rispetto delle specificità del proprio sport.

AMBIZIONE In campo col desiderio di battere il rivale, specialmente quando è favorito. Le squadre e gli atleti della ex Jugoslavia hanno sempre avuto un forte senso della competizione.