Caja: “Raccomando ai miei giocatori di tenere d’occhio Cavaliero”

Attilio Caja Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: Il Piccolo di Lorenzo Gatto

 

“Parlo di Trieste e il primo pensiero che mi viene in mente è Cavaliero. Daniele è stato un mio giocatore in due riprese: la prima a Roseto, la seconda qui a Varese”.

Attilio Caja, tecnico dell’Open Job Metis, presenta la sfida in programma alle 17.30 all’Allianz Dome partendo dal ricordo del leader della Trieste biancorossa.

“A Roseto, parliamo ormai di quindici anni fa, la prima annata importante di una carriera diventata poi lunghissima. L’ho ritrovato a Masnago e devo dire che è stato davvero un piacere perchè è un giocatore che mi ha sempre dato una grande mano. E un ragazzo che ha passione per la pallacanestro, fa tutto con il cuore e con grande energia in più, cosa assolutamente non trascurabile, ha un grande tiro e spesso fa male alle difese avversarie. Che dire? Sarà certamente uno dei sorvegliati speciali del match”.

Cavaliero ma non solo, vista l’opinione che il tecnico pavese ha dell’Alma.

“Trieste è una squadra che, da neopromossa, sta facendo molto bene. Risultati che sono il frutto di ottime scelte estive: si sono affidati a giocatori affidabili e questo sta pagando. Parlando della squadra, ha una capacità offensiva importante. L’Alma è il terzo attacco del campionato, potenziale che si esprime grazie alle ottime percentuali di tiro: seconda da tre punti, quarta in quelle da due. Parlando di singoli, oltre che di Cavaliero, dovremo fare attenzione a Peric, talento assoluto con una grande tecnica individuale. È un grande attaccante, non a caso è stato protagonista della Venezia che ha vinto lo scudetto”.

Ma come si batte l’Alma a casa sua e davanti a un pubblico che, ancora una volta, si annuncia da tutto esaurito?: “Innanzitutto” – conclude Caja- “cercando di pareggiare la grande energia che la formazione di Dalmasson metterà in campo. Impatto e mentalità giusta sin dalla palla a due, capacità di tener botta sul lato fisico, fiducia e convinzione nelle nostre cose senza farci condizionare dalle ultime sconfitte perchè, dobbiamo ricordarcelo, stasera si parte da zero a zero. Dal punto di vista difensivo dovremo avere fiducia nel nostro sistema, in attacco non dovremo farci condizionare dal fatto che nelle ultime partita abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato”.