Il calvario di Stefano Tonut. E’ stato fatto tutto a dovere?

Tonut Stefano

Stefano Tonut torna sotto i ferri. Dopo l’operazione di Gennaio quindi e il riacutizzarsi del problema alla schiena patito durante il ritiro con la Nazionale, si rende necessario un nuovo intervento (oggi ndr.) per risolvere la questione. I tempi di recupero? Almeno due mesi, ma pensiamo possano essere di più. Ora, che un atleta di 24 anni sia costretto nell’arco di un anno a sottoporsi a due operazioni già è triste di suo, la sensazione è però che si siano accelerate le operazioni di rientro sul parquet. Le esigenze del club hanno sempre avuto una preponderante importanza, ed è stato così anche quando Stefano doveva essere fermato prima quando sentiva dolore alla schiena; l’intervento non risolutivo ma attenuativo predisposto a Gennaio già tacitamente prevedeva di avere un’estrema cura nei tempi e nella gestione del fisico. Non possiamo dire se il logorio dell’intensa stagione regolare culminata con lo scudetto o il surplus nazionale abbia fisiologicamente creato il riacutizzarsi del problema, rimane il fatto che il movimento perderà un proprio talento per troppi mesi e che qualcosa è sfuggito alle attenzioni di chi era preposto alla tutela della salute del giocatore. Tutto quanto sopra esposto considerando il massimo rispetto dell’operato dello staff medico veneziano.