Cantù, cordata abruzzese per squadra e palasport

Fonte: Corriere di Como di Massimo Moscardi

 

Una classifica che inizia ad essere deficitaria, con uno spiraglio importante che riguarda il futuro del club.

Si è ribaltata la situazione in casa della Pallacanestro Cantù che poche settimane fa era la rivelazione del campionato, ma con la spada di Damocle dell’annunciata impossibilità di Dmitry Gerasimenko di andare avanti.

Ora la squadra è reduce da cinque sconfitte consecutive, ma ci sono spiragli importanti che riguardano il futuro.

C’è infatti una trattativa avanzata (anche se non è l’unica in corso da parte degli attuali vertici) con una cordata abruzzese – terra che vanta una lunga e solida tradizione a livello cestistico – che fa capo a Gabriele Marchesana proprietario del Teate Chieti e alla società pescarese Proger Costruzioni, fortemente interessata al discorso del palazzetto.

Marchesani, imprenditore nel settore dell’industria alimentare, è a capo di una cordata che comprende diverse aziende del territorio.

L’attuale presidente di Chieti si occuperebbe del discorso sportivo, mentre la Proger porterebbe avanti il discorso del nuovo palasport Pianella.

In queste settimane non sono mancati gli incontri con gli attuali vertici societari, Roman Popov e Andrea Mauri. Il tutto è in fase di valutazione.

Per utilizzare una espressione del mondo dei motori, si potrebbe dire che la cordata abruzzese in questo momento sia in pole position e l’eventuale ingresso andrebbe ad integrarsi con il progetto di consorzio portato avanti dall’associazione Tutti Insieme Cantù.

Mauri e Popov sono comunque in contatto anche con altre persone che si sono fatte avanti e hanno manifestato interesse per la gloriosa società brianzola. Il problema è che in questa fase non giungono segnali da Dmitry Gerasimenko, il patron del club che aveva dato la disponibilità, per i suoi problemi personali, a cedere gratuitamente le sue quote.

Popov e Mauri lo hanno ripetutamente contattato senza ottenere risposte. C’è anche una ipotesi di fantabasket: Gerasimenko continuerebbe a tenere al progetto Cantù e si starebbe muovendo per trovare il modo di proseguire.

Situazione che si evolve di giorno in giorno e che lascia presagire spiragli positivi. Il problema maggiore, in questo momento, è la squadra. Domenica scorsa contro Milano è arrivata la quinta sconfitta consecutiva dei brianzoli (74-101 il finale).

Uno stop atteso – l’Olimpia quest’anno ha sempre vinto – che però ha acceso più di una spia d’allarme. In classifica ora Cantù, ora targata Acqua San Bernardo, è penultima a 6 punti in un groppone che comprende Pistoia, Brescia (prossimo avversario), Torino e Reggio Emilia.