Ci siamo. E’ IL giorno. Coach Messina presenta la sfida

Ettore Messina

Il quarto di finale nelle parole di Ettore Messina: “La Serbia è la squadra più forte che ci è capitato di affrontare finora. Siamo fiduciosi ma non dobbiamo commettere l’errore di viaggiare con la fantasia e pensare di potercela giocare alla pari. Se pensiamo di poter giocare con loro a viso aperto corriamo il rischio di fare come la Juventus nell’ultima finale di Champions League col Real Madrid. La Serbia ha due giocatori, Bogdanovic e Marjanovic, che possono spostare gli equilibri; noi dovremo stare con i piedi per terra ed essere accorti. Trovare i giusti spazi e muovere bene la palla, questi i due aspetti fondamentali nell’arco dei 40 minuti. E’ una partita importante e quando ti capita di giocare questo tipo di gare non sei mai del tutto sereno anche se hai il piano partita perfetto perché poi bisogna interpretarlo al meglio. Sono curioso di sapere come ci presenteremo a questo appuntamento. Se fossimo ai playoff al meglio di cinque gare darei la Serbia per favorita. In una gara secca invece non si sa mai. Di sicuro questa è una partita che io e i miei giocatori ci ricorderemo per il piacere di averla giocata”.