Coach Vitucci plasma la sua nuova Happy Casa Brindisi

Francesco Vitucci

Fonte: La Gazzetta di Brindisi

 

Un mese circa al via delle operazioni, col raduno che, da tradizione, certamente, anche quest’anno, si terrà in sede.

È altrettanto probabile che, così come per le precedenti annate, gli allenamenti si terranno al palazzetto di Contrada Masseriola, presso l’adiacente campo scuola e, se sarà possibile, sul terreno del Comunale del quartiere Casale.

Nel palasport si ritroveranno i dodici giocatori che, per la data del raduno (il settimo consecutivo di Brindisi in Lega A), daranno il nuovo volto all’Happy Casa Brindisi. Così, la squadra al completo inizierà a lavorare agli ordini di Frank Vitucci e dei suoi collaboratori: vice coach Alberto Morea, assistente Antonio Lezzi, preparatore atletico, Marco Sist, oltre che dello staff medico con il responsabile sanitario Giuseppe Palaia ed i medici sociali Piero Gioia, Cosimo Palano e Piero Bianco, supportati dai massaggiatori Rino Longo e Salvatore Caiulo; ed inoltre il medico osteopata Danilo Franco.

Per l’Happy Casa dovrà essere la stagione del ritorno ad un campionato più confacente alle attese generali. Le premesse perché sia una nuova squadra (in tutti i sensi), un gruppo in grado di non ripetere gli errori della passata stagione (giocatori sbagliati, unito a diversi infortuni) sono state già create, grazie al completamento del gruppo degli italiani.

Alessandro Zanelli, play, del ’92; Jakub Wojciechowski, centro del ’90; Riccardo Moraschini, guardia-ala del ’91; Nicolò Cazzolato, play-guardia dell’89 e Vincenzo Taddeo, play del 2000, ai quali, di volta in volta, si aggregherà qualche ragazzo del settore giovanile.

Ed ancora: l’Happy Casa ha già nel roster due dei sei stranieri (del suo 6+6): Blaz Mesicek, guardia-ala, e John Brown, pivot.

Ora, gli addetti ai lavori potranno pensare con calma ai quattro da inserire; non è affatto escluso un colpo di mercato che potrebbe essere messo a segno quando i prezzi saranno sensibilmente più bassi.

Ad oggi all’Happy Casa mancano gli stranieri che andranno ad occupare i ruoli chiave: playmaker, guardia e ala forte titolare, oltre che di un altro esterno. Per completare il puzzle, ad ogni modo, c’è tempo sufficiente per il direttore sportivo Simone Giofrè e Coach Frank Vitucci.