Crawford: “Vanoli, non vedo l’ora”

Fonte: La Provincia di Fabrizio Barbieri

 

Drew Crawford è carico come una molla. E’ lui il giocatore più importante di questa campagna acquisti della Vanoli, che per la prima volta ha addirittura firmato un biennale con un giocatore Usa. 

Nato ad Naperville nell’Illinois, a 27 anni è nel pieno della sua carriera cestistica. Nella sua vita tanta pallacanestro visto che il padre Dan è stato uno storico arbitro Nba.

Arriva alla Vanoli dopo un ottima stagione in Israele e con grandi aspettative. 

“Sono molto contento di arrivare in Italia e iniziare una nuova esperienza di vita e di pallacanestro. Quella in Israele è stata una stagione importante, ma sicuramente l’esperienza in Italia sarà una grande opportunità per la prosecuzione della mia carriera. Arrivo in un grande paese, in una realtà solida, in un campionato importante.”

Ha firmato un biennale:      “Sono contento. Ora voglio dare tutto me stesso per la causa Vanoli per una stagione ricca di successi.”

Quali sono le sue caratteristiche in campo e il suo punto forte?:      “Il mio modo di approcciare la pallacanestro è quello di aiutare la squadra in qualsiasi modo: in difesa, andando forte a rimbalzo e in attacco provando a sfruttare la mia versatilità. Posso segnare in modi diversi, tirare da 3, attaccare il canestro, segnare dal post basso, mi piace fare un po’ di tutto per aiutare la squadra, sempre con grande energia e intensità.”

E’ figlio di un ex arbitro (in Nba per 33 anni). Ha influito nel suo modo di stare in campo?:     “Mio padre Dan mi ha introdotto al gioco della pallacanestro, e grazie a lui ho avuto l’opportunità di veder giocare tanti campioni della Nba, come Michael Jordan e Scottie Pippen, ed è così che ho sviluppato il mio grande amore per la pallacanestro. Sia mio padre che la mia famiglia mi hanno sempre supportato nella mia carriera e non vedono l’ora di venirmi a trovare a Cremona.”

Cosa conosce del club e del l’Italia?:      “Sono stato in Italia già due volte, adoro il cibo e la gente, è un posto speciale e ricco di storia. E poi ho parlato con Kelvin Martin, mio compagno di squadra in Germania a Ludwigsburg due anni fa: mi ha parlato benissimo della città, dell’organizzazione e di coach Meo Sacchetti e di tutto l’ambiente. Sono davvero entusiasta per l’opportunità che mi ha dato la Vanoli perché amo veramente molto l’Italia.”

Ritroverà Tre Demps, suo compagno a Northwestern University. Che giocatore è?:     “Sono davvero molto contento di giocare nuovamente insieme a Tre, è un mio vero amico e un giocatore di grande talento. Al college mi sono sempre divertito a giocare accanto con lui, è davvero un grande realizzatore, che gioca con il cuore. Uno che non molla mai. Sarà davvero bello ritrovarsi con lui.”

Vi siete sentiti e detti qual cosa ultimamente?:     “Ci vedremo sicuramente prima di partire per l’Italia. Manca poco e c’è voglia di indossare la nuova maglia. Per ora abbiamo parlato della grande opportunità di giocare nuovamente insieme, siamo grandi amici e sono davvero entusiasta di ritrovarmi con lui sia dentro che fuori dal campo.”