Dallas, tutti pazzi per Luka Doncic!

Luka Doncic Foto Ciamillo-Castoria

A cura di Alessio Cattaneo

C’è molta curiosità per capire che tipo di impatto avrà Luka Dončić in NBA. Sulla terza scelta spesa per lui da Atlanta, convertita nella fiducia riposta da Dallas che lo ha scambiato per Trae Young, si sono già spesi fiumi di parole e opinioni contrastanti.

In attesa che il resto delle 29 squadre si accorga del talento dello sloveno, i Mavericks stanno già sperimentando i primi assaggi della sua pallacanestro. Nelle parole di coach Rick Carlisle e Dirk Nowitzki appare chiaro come Dončić sia già riuscito a lasciare un’impressione non banale.

“Sulla base di quello che ho visto, dite ai nostri fan che chi non correrà a fare l’abbonamento se ne pentirà”. Una dichiarazione che un allenatore dell’esperienza di Carlisle non si sognerebbe di fare se non avesse riconosciuto nelle qualità dell’ex Real Madrid qualcosa di speciale.

Un naturale istinto per il gioco emerso fragorosamente in Europa, ma così evidente e unico da risaltare in fretta anche all’alba del suo viaggio nel basket USA.

Nelle ultime ore, alle parole del coach dei Mavericks, si sono aggiunte quelle di Dirk Nowitzki; il tedesco avrà il compito di guidare l’inserimento di Dončić in NBA facendone da mentore nella speranza che possa costruirsi una carriera vincente e longeva come la sua. Sentendo le parole del numero 41 di Dallas, lo sloveno sembra già a buon punto: “A 19 anni io sapevo tirare un po’, ma non avevo la sua visione di gioco. E’ incredibile nelle situazioni di pick and roll, per quello che riesce a leggere. E’ con noi da una settimana; non riuscivo a credere a quello che vedevo”.

Intervenuto alla radio di Dallas 105.3 The Fan, Nowitzki non si è voluto sbilanciare troppo nei giudizi e ha messo in chiaro le difficoltà potenziali che attendono l’ex Real: “Non voglio mettergli troppa pressione però. Perché so che arrivare qui da un altro paese è dura. E’ complicato adattarsi a un nuovo gioco, a una nuova cultura e diversi modi di allenare. Io ci ho impiegato un anno intero e la mia prima stagione fu molto difficile”.

Come traspare dalle parole del suo coach e dalla leggenda vivente dei Mavs, ciò che non mancherà a Luka Dončić sarà la fiducia e il supporto che riceverà da ogni membro della squadra: “Faremo di tutto per aiutare questo ragazzo a crescere, divertirsi e imparare così da vedere la sua migliore versione in un paio di anni,” Ha continuato Nowitzki. “E’ un talento incredibile”.

Con la benedizione di Wunder Dirk (e i suoi saggi consigli) l’anno da rookie di Dončić si avvicina all’inizio. L’ambiente di Dallas sembra perfetto per lui, alla luce del mix di conoscenza in panchina e relativa pressione che circonda la squadra. Non basterà per evitare gli occhi di mezzo mondo NBA addosso, specie di chi lo ritiene inadatto al palcoscenico più grande, ma il dominatore dell’ultima Eurolega ha tutto per poter abbattere ogni pregiudizio di partita in partita.