Dalle condizioni di Nichols dipendono le scelte di mercato di Avellino

Fonte: Il Mattino Avellino di GiovanBattista La Rosa

 

La pausa sta per giungere al termine, ancora qualche giorno di libertà, poi la Sidigas ritornerà sul parquet del PalaDelMauro per riprendere la preparazione.

Coach Nenad Vucinic attende di vedere nel gruppo dei volti nuovi, che possano portare energia e forze fresche alla sua squadra.

Se la proprietà biancoverde si accinge a sbloccare i conti, il D.S. Nicola Alberani è attivo. Il dirigente di casa Scandone è a stretto contatto con Demetris Nichols da cui dipenderanno e prossime mosse.

L’atleta nella notte italiana si è sottoposto ad un controllo ed attende il responso, oggi sarà comunicato alla società. Gli irpini confidano in un qualche buona notizia ed in una diagnosi definitiva più tenera rispetto ai due mesi comunicati domenica per la rottura dell’astragalo.

Lo staff attende delle buone notizie, ma già si è fatto alcuni conti e non soltanto economici. Se lo stop di Nichols dovesse essere di lungo periodo, la Sidigas interverrà per mettere dentro un’ala, altrimenti la strategia di mercato cambierà radicalmente.

Spettatore interessato è Ojars Silins. Il club di via Zoccolari ha virtualmente bloccato il giocatore, con cui è stata trovata un’intesa sulla parola.

L’ala di Riga, tra l’altro in Nazionale e ieri in campo contro il Montenegro, aspetta una chiamata definitiva da Avellino. Il direttore Alberani romperà gli induci nel momento in cui avrà l’assoluta certezza di aver perso Nichols.

Il lettone, tuttavia, ha un costo molto elevato secondo i parametri di valutazione del D.S. biancoverde, che è deciso a fare però un sacrificio.

L’idea iniziale del D.S. era inserire l’atleta a gettone, ma visti i costi si sta valutando di inserire con un contratto a lungo termine l’ex atleta di Reggio Emilia.

L’operazione è dunque in stand-by, entrambe le parti attendono. Per chiuderla basterà poco, tra l’altro Avellino non spenderà neanche i soldi del parametro, perché lo ha già pagato Trieste al momento del tesseramento.

Insomma, per il semaforo verde all’operazione basterebbe davvero poco. L’alternativa a Silins è Siim Sander Vene. Il quadro potrebbe magicamente cambiare se la Sidigas dovesse ricevere notizie positive da Boston.

Qualora Nichols dovesse star fermo per un periodo inferiore al mese, quindici giorni o poco più, allora non si interverrà sul mercato o meglio non si andrà alla ricerca del sostituto dell’ala statunitense.

Alberani, in quel caso, sarebbe più propenso a prendere un’altra strada, quella che porta al rafforzamento del reparto lunghi. Qui ci sono diversi scenari su cui il direttore sportivo di casa Sidigas sta lavorando.

Dopo aver pensato a Trevor Mbakwe e valutato la posizione di Mike Morrison, i biancoverdi avrebbero guardato più giocatori. Tra l’altro in questa pausa di campionato diversi pivot hanno cambiato casacca.

Tra questi il nigeriano Talib Zanna, in uscita dal Fuenlabrada. Dalla stessa squadra spagnola potrebbe venir fuori un’altra opportunità per Avellino. Gli irpini stanno seguendo Lucas Nogueira. Il pivot brasiliano, 213 centimetri, ha cittadinanza spagnola ed ha giocato sei partite in ACB.

La sua verticalità e la capacità di correre sui 28 metri lo rendono un elemento interessante per coach Nenad Vucinic. L’altro cestista sul taccuino biancoverde è l’ex milanese Patrick Young.

Il pivot statunitense di Jacksonville, 209 centimetri per 109 kg, è di ben altro spessore rispetto agli altri atleti presi in considerazione. Oggi è free agent ed Avellino potrebbe rilanciarlo. Ma costa molto.