Daniel Donzelli: ” Grazie a Sacchetti, mi dà la carica!”

Meo Sacchetti, prossimo ct della nazionale e coach della Vanoli, gli ha dedicato uno dei suoi primi pensieri dopo la presentazione ufficiale come allenatore azzurro: “Chi mi piacerebbe convocare? Daniel Donzelli, è un giovane che se lo merita.”

Donzelli, cremonese, classe 1996, gioca a Brindisi e lì ha conosciuto Sacchetti. Sabato il suo telefono è letteralmente impazzito, tra sms e messaggi vari di amici che si congratulavano con lui e che gli dicevano: forza, Daniel. Sì, forza, perché da tempo il quasi 21enne cremonese è alle prese con la fase di recupero dopo un fastidioso infortunio. E la frase di Sacchetti lo ha letteralmente caricato: “Devo dire – spiega Daniel Donzelli – che ci sono rimasto di stucco, è stata una grande sorpresa, non me l’aspettavo. Uno stimolo a lavorare ancora di più: non posso permettermi di affrettare i tempi di recupero, ma davvero è stata una iniezione di fiducia che mi ha fatto molto piacere, uno stimolo enorme. Davvero, ringrazio di cuore Sacchetti per le sue belle parole nei miei confronti. Naturalmente, i siamo sentiti: ho un buon rapporto con lui, è un punto di riferimento. All’inizio non avevo notato la frase del ct. Non sono molto sui social ma ben presto ho cominciato a ricevere messaggi e video: è stata una bella emozione, tanto inattesa quanto sorprendente. Sacchetti mi ha sempre seguito, mi è rimasto molto della stagione passata insieme, io ho avuto un periodo sfortunato causa infortuni, ma lui mi ha sempre sostenuto e incoraggiato. Mi ha fatto piacere leggere che è stato ingaggiato dalla Vanoli, la squadra della mia città. E poi, ovviamente, anche dalla nazionale.”

Infine, un pensiero dedicato alla Vanoli.: “La società ha attraversato un’estate fin qui a dir poco movimentata. La retrocessione era stata un brutto colpo per i tifosi, ma poi tutto si è risolto. Torno a Cremona quando mi è possibile, ma faccio un grande in bocca al lupo alla squadra della mia città, che voglio sempre vedere in serie A.”