De Raffaele applaude la Reyer: “Compatti nell’emergenza”

Walter De Raffaele

Fonte: Corriere del Veneto di Serena Spinazzi Lucchesi

 

Un’Europa a due facce per l’Umana Reyer, che archivia la doppia uscita di martedì nelle coppe europee con soddisfazione per la squadra maschile, vittoriosa sul Paok, e con amarezza per la sconfitta in Lettonia che potrebbe compromettere il sogno di entrare in Eurolega.

Non tutto è perduto, però: la sconfitta per 67- 56 con il Ttt Riga lascia aperto più di uno spiraglio. Per conquistare il diritto a partecipare al più prestigioso torneo d’Europa, le orogranata dovranno vincere di 12 lunghezze nella gara di ritorno domani al Taliercio (ore 19.30, biglietti in promo speciale a un solo euro), ribaltando il risultato dell’andata. Ma per farlo dovranno mettere sul parquet tutta un’altra intensità.

Si respira tutto un altro clima, invece, dalle parti della squadra maschile, protagonista di una prova di sostanza nella prima uscita stagionale in Champions League:

“Contro il Paok” – osserva coach Walter De Raffaele – “abbiamo giocato una partita di spessore, importante soprattutto a livello di compattezza difensiva. Ho apprezzato molto come i giocatori, in questo momento di emergenza tecnica e fisica, si sono sacrificati l’uno per l’altro. Questa è una base molto importante per la stagione, per qualsiasi sfida a cui prenderemo parte. Riuscire a tenere il Paok a 59 punti, forzare le loro 21 palle perse, vuol dire avere già la consapevolezza che sarà da questi fattori che dovremo prendere energia. Lo si è visto in quei 5-6 minuti nei quali abbiamo fatto fatica a fare canestro. Dobbiamo recuperare giocatori e inserirne altri: non è facile.”

Le assenze per infortunio hanno condizionato la preseason e non sono ancora terminate. Martedì erano fuori Washington e Bramos, mentre appare pienamente recuperato Watt, che anche contro il Paok così come in campionato con Torino ha disputato una gara sontuosa (25 punti in 19 minuti di gioco, con 6/9 da due):

“Voglio ringraziare Mitchell perché rientrava da un problema ed è stato subito protagonista, pur non essendo al cento per cento. Questo la dice lunga sul perché è con noi e perché continuerà a stare con noi.”