Diffidare dei “furbi” nello sport, ma anche nel Minibasket

Pallone sgonfio

Di furbi nello sport ne è pieno il mondo, perchè si nascondono in ogni angolo, a volte celandosi sotto mentite spoglie e ricorrono a qualsivoglia espediente pur di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati, riuscendo a trarre vantaggio da ogni situazione nella quale si trovano: “spacciano” per propri degli articoli di metodologia di allenamento, eserciziari, affermazioni, slides, etc. di altre persone, a volte anche a scapito delle persone che incontrano sul loro cammino. E qui potrei fare un lungo elenco di approfittatori nel mondo del Minibasket e della pallacanestro. I furbi pensano di stare un passo avanti agli altri (che sono i “non furbi” a loro parere), ma che invece sono coloro che scelgono di vivere onestamente e sinceramente. E meno male. Bisognerebbe educare i furbi all’intelligenza, al rispetto del prossimo, alla creazione di amicizie e legami affettivi autentici, limpidi e non improntati all’astuzia, alla scaltrezza. A volte, questi “furbi” si spacciano per professori, per laureati, per diplomati, per grandi allenatori e invece non lo sono! Copiare dagli altri, facendo credere agli altri che “è farina del proprio sacco” non è elegante! La furbizia non paga: crea l’illusione di “avercela fatta”, ma i mezzi con cui si è agito non sono affatto quelli che andrebbero utilizzati. E mettere qualche volta sulle slides utilizzate la fonte?! Sarebbe opportuno per “i furbi”, agire con sincerità, senza calcoli e non cercare a tutti i costi il proprio interesse, a discapito degli altri, ai quali magari hanno “succhiato” tutto: presenza, professionalità, comunicazione, dialettica. La “strada” può apparire più difficile, più intricata, ma è senza dubbio quella migliore, perché è percorsa con trasparenza ed in buona fede. E fortunatamente, nonostante i furbi siano numerosi, non mancano gli onesti, i leali, i “veri”.

Prof. Maurizio Mondoni