Dinamo a Desio contro la “bestia nera” Cantù

Fonte: L’Unione Sarda di Giampiero Marras

 

Se Milano e Reggio Emilia sono state le rivali per i trofei, Cantù è la vera bestia nera della Dinamo Sassari.

Vincere stasera a Desio (ore 20.30) rappresenta per la Dinamo anzitutto la certezza di andare alia Final 8 di Coppa Italia col sesto posto, senza attendere (in caso di sconfitta) le sconfitte di Trieste contro Milano o di Bologna a Varese, che giocheranno domani.

La rivalità è iniziata già in A2 e addirittura propone un pareggio per 54-54 nella Coppa Italia del 1998/99. Lo “sgarbo” più recente è quello del campionato scorso: all’andata Cantù ha espugnato Brindisi con una tripla quasi allo scadere di Thomas e nel contempo la squadra di Pasquini ha perso a Pesaro.

Risultato: Banco di Sardegna fuori dalla Coppa Italia.

Nel girone di ritorno Cantù ha sconfitto a Desio la Dinamo 102-96 dopo un supplementare in una partita con polemiche (tecnico a Pasquini sul +3 e con palla in mano) e recriminazioni per il +11 sprecato nell’ultimo quarto.

Per non parlare della maledetta serie dei quarti scudetto della stagione 2012/13, quando con la Dinamo lanciata verso la vittoria del 4-2, i tifosi del Pianella di Cucciago lanciarono di tutto, acqua compresa, condizionando l’esito finale del match.

E nella settimana e decisiva partita Cantù la spuntò ancora fortunosamente con la tripla di Brian Sacchetti finita sul ferro.

La Dinamo arriva da tre vittorie di fila in campionato e una in FIBA Europe Cup.

Sta bene anche Cantù che a dispetto di una situazione societaria precaria si è risollevata dalle otto sconfitte di fila e ha battuto Pistoia (100-79) e Torino (106-69).