Dinamo Sassari, è sconfitta totale. Murcia vince di 6 e ribalta il -5 dell’andata

Fonte: Unione Sarda di Giampiero Marras

 

La Dinamo Sassari ha un piede e mezzo fuori dalla Champions.

Murcia espugna il PalaSerradimigni (88-94) e ribalta persino per un punto la differenza canestri. Le uniche speranze di agganciare il quarto posto risiedono nell’inseguimento del Pinar Kariyaka, sul quale i sassaresi vantano scontri diretti favorevoli.

Ma ci vorrà un miracolo. Non è stata la Dinamo brillante vista contro Trento, soprattutto in alcuni elementi del quintetto.

Brava Sassari a rientrare dal -18 del 27′ minuti con la carica di Spissu e le. Sotto di un possesso è mancato il guizzo, anche se il Coach Federico Pasquini lamenta:

“E’ vero che la nostra difesa è stata modesta, ma 30 falli per noi e 18 per loro sono difficilmente spiegabili.”

Questo ha prodotto ben 22 liberi in più per gli spagnoli, che hanno chiuso la gara nel finale con Hannah.

Gara strana: avvio a razzo con l’ottima difesa (l’ala Pierre oscura il play Hannah) e Jones attivo in area: 7-0. Il rientro degli spagnoli con due triple di Oleson (poi controllato da Deveechi) e la maggiore energia contro il secondo quintetto di casa, schierato da Pasquini negli ultimi tre minuti: 13-16 al 9′ minuto.

“In quattro mi hanno chiesto il cambio”, ha spiegato.

Murcia ha iniziato a recuperare e già nel secondo quarto si è portata a +5 e nel terzo a +18. E’ stato Spissu con una tripla e due palle recuperate a dare vitalità e ritmo ad un Banco spento.

Tavernari ha raggiunto quota 4 triple per il 64-67 del 33′ minuto. Il Murcia ha rifiatato, Bamforth ha segnato i liberi del -3, ma due bombe di Hannah hanno chiuso la gara.