Dino Radja: “Oggi si tira molto da fuori, bisogna adattarsi al momento”

Dino Radja

Fonte: Tuttosport

Dino Radja, campionissimo europeo ed NBA, parla della pallacanestro moderna, con qualche rimpianto per il passato.

Basket contemporaneo

«Il basket odierno rispetto ai miei tempi è cambiato e di tanto. È diventato un gioco molto più atletico e dove c’è molto più uso del tiro da fuori, però è così e bisogna accettarlo e adattarsi al momento».

Come sarebbe Dino Radja oggi?

«Una volta si giocava molto di più con le spalle a canestro e secondo me quest’aspetto del gioco è quasi sparito e sono pochissimi i giocatori che sanno fare questo. Mi sembra che siano pochi i giocatori in grado di fare quello che facevamo noi e magari di passare la palla in un certo modo per favorire il tiro di un compagno di squadra. Quest’aspetto del gioco e questi giocatori sono completamente spariti».

Carriera breve

«Io sono stato un giocatore molto usato, sia nel club sia in Nazionale. Così per 10-12 anni di fila e ho iniziato a sentire la fatica e il bisogno di un po’ di riposo. Dopo l’ultimo anno in Nba nel 1997 ho avuto un’operazione al ginocchio perché avevo la cartilagine consumata per non dire sparita. Per me quindi un segnale che mi spinse a giocare in maniera molto meno logorante».

Regole FIBA

«È come togliere Curry e Durant ai Golden State Warriors, semplicemente è una cosa che non ha senso. Questo regolamento ha definitivamente massacrato una nazionale piccola come la nostra che non ha così tanti giocatori di buon livello. Purtroppo poi anche chi ha guidato la Federazione Croata per tanto tempo non ha sviluppato la pallacanestro come invece hanno fatto tanti altri paesi».