F8: l’intervista a Tony Taylor

Tony Taylor Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: Corriere di Bologna di Luca Aquino

 

Tony Taylor, la Final Eight di Coppa Italia rappresenta anche il primo impegno dentro-fuori della stagione. Come ci arrivate, quale sarà l’approccio?: “Quando si scende in campo per questo tipo di competizioni lo si fa sempre per arrivare al bersaglio grosso. Dovremo concentrarci su una partita alla volta. Adesso c’è lo scoglio di Milano e conta solo questo. Poi si penserà al prossimo e successivamente a quello dopo. Si gioca sempre per vincere e per farlo dobbiamo essere duri a cominciare da questa sfida contro l’Armani”.

Vi siete già affrontati due volte in stagione e avete sempre perso. Cosa servirà per batterli?: “Milano è una grande squadra, bisogna essere duri mentalmente, avere grande energia ed essere concentrati, a cominciare dalla difesa e dalla transizione difensiva. Per batterli servirà il nostro miglior basket, sarà fondamentale la lotta a rimbalzo”.

Per lei ci sarà il duello con Mike James: “Parliamo di un grande giocatore, ma questo è uno sport di squadra. Non è io contro di lui, dovremo fermarlo di squadra. Loro hanno molte armi a disposizione, ma ne abbiamo anche noi e dovremo sfruttarle”.

Per non farsi mancare niente, infatti, l’Olimpia ha aggiunto al proprio roster anche James Nunnally: “Servirà una concentrazione massima e grande attenzione ai dettagli. Ci siamo preparati bene, l’ultima volta che li abbiamo affrontati ci hanno preso a calci nel sedere quindi andremo in campo con il massimo dell’energia per cercare di conquistare la vittoria. Milano sa sfruttare alla perfezione tutto il suo potenziale, dobbiamo esserne consapevoli in ogni momento”.

Si è tanto parlato dei suoi problemi di falli che spesso la mettono fuori partita nei primi minuti. A cosa sono dovuti?: “Sta accadendo troppo spesso, è difficile ma io devo trovare il modo per non avere problemi di falli precoci e aiutare la mia squadra. Sono un giocatore che punta molto sulla difesa, mi piace mettere pressione e giocare con tanti contatti, ma devo imparare a limitarli. Io non ho problemi con gli arbitri e loro non ne hanno con me. Non c’è molto da dire: loro fischiano e io devo accettarlo. Noi proviamo a giocare più duro possibile perché vogliamo vincere. È questa la cosa che conta, giocare con la maggiore intensità possibile per ottenere delle vittorie”.

Gli alti e bassi stanno caratterizzando il cammino della squadra in campionato, mentre in Europa il cammino è stato meno problematico: arriva una grande vittoria come quella contro Avellino, poi a Cremona si perde in quel modo. Come si risolve questa situazione per risalire la classifica ed evitare problemi in chiave playoff?: “La stagione è molto lunga, gli alti e bassi sono normali. Bisogna solamente rimanere positivi, avere un certo equilibrio: non serve abbattersi quando si perde una partita e non serve esaltarsi quando si vince. Come ho detto, la stagione è lunga: l’obiettivo sono i playoff ed è su questo che dobbiamo concentrarci”.