Il fenomeno Casale e il timoniere Marco Ramondino

Marco Ramondino

Fonte: Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto

Marco Ramondino e la sua Novipiù stanno riscrivendo la storia del basket a Casale Monferrato. Le 9 vittorie consecutive conquistate domenica scorsa grazie al successo contro Napoli sono un bilancio che migliora quello del lontano 1988 allungando la striscia di risultati positivi in campionato. Numeri importanti ottenuti nonostante le difficoltà di questo tormentato inizio di stagione nel quale, neppure nei primissimi giorni della preparazione, la squadra ha potuto lavorare al completo. In questo senso il parallelo con l’Alma ci sta tutto. Entrambe prime in classifica, entrambe imbattute, con margini di crescita dovuti alla possibilità di avere tutto il roster a disposizione. Eppure in chiave promozione si sente parlare molto di Trieste e molto poco di Casale.

LOGICA «Credo faccia parte della logica delle cose- sottolinea Ramondino- nel senso che se l’Alma arriva dalla finale persa lo scorso anno contro la Virtus ed è partita non nascondendo le sue ambizioni, noi siamo una società partita con ben altri obiettivi». Zero pressione ma entusiasmo alle stelle in un ambiente capace di vivere con grande trasporto i risultati della sua squadra. Risultati che, come a Trieste, arrivano da lontano grazie a una programmazione solida e ben strutturata e a un progetto tecnico portato avanti con coerenza e competenza dall’allenatore.

PERCORSO «Ci sono motivazioni differenti per spiegare il nostro cammino – racconta il coach della NoviPiù – innanzitutto la coesione di un gruppo che lavora insieme da parecchi anni e che ha ormai assimilato la filosofia di questa società. Un gruppo nel quale i giovani hanno trovato uno spazio importante e che, grazie al loro apporto, ci hanno consentito di avere il margine economico per tenere quei giocatori, Blizzard per fare un nome, che rappresentano il nostro punto di riferimento».GAP Due gironi ancora troppo diversi a livello di potenziale? Lo scorso anno il primo turno dei play-off promosse 7 squadre del girone est e l’unica proveniente da ovest, Tortona, venne eliminata proprio dall’Alma nei quarti. «Direi che è ancora così- conferma Ramondino e d’altra parte, nel momento in cui un giocatore come Rosselli è tornato disponibile e sul mercato, chi si è mosso sono le tre formazioni di riferimento del girone est. Segno di una disponibilità economica importante».

FAVORITE «Difficile non considerare come le finestre di mercato e i possibili infortuni potrebbero influenzare il cammino delle squadre in vista dei play-off. Se a est le favorite sono note, direi che dal girone ovest, escludendo Casale, le due squadre potenzialmente in grado di essere competitive sono Scafati e Biella».