Final Eight 2018: otto allenatori per un sogno. Pianigiani: “Formula allucinante ma entusiasmante”

Simone Pianigiani

Fonte: Tuttosport

A fare gli onori di casa il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni («La pallacanestro è simile al calcio, del resto a guidare le squadre protagoniste ci sono molti tecnici toscani») e il presidente di LBA Egidio Bianchi: «E’ una manifestazione che va oltre lo sport e ci dà l’occasione di ricordare Nelson Mandela nel centenario della nascita». Quattro giorni di spettacolo, iniziative (come il progetto Basket and More rivolto ai disabili) e forti emozioni «per il grande equilibrio visto finora in campionato» dice Sacripanti, coach di Avellino. Simone Pianigiani, tecnico di Milano, si infiamma: «La formula del torneo è allucinante. Non esiste in nessun altro sport. Considerato l’alto livello delle squadre partecipanti, sarà bellissimo sia per noi sia per i tifosi». Per Meo Sacchetti, coach di Cremona e et, «già esserci è significativo». Marco Sodini con la sua Cantù ricorda: «Siamo esordienti ma vogliamo essere una mina vagante». Idem Andrea Diana con Brescia mentre Alessandro Ramagli di Virtus Segafredo Bologna «tornale dopo 6 anni è già bello».