Final Eight a Firenze: sarà un successo…

Final Eight Firenze

Fonte: Corriere Fiorentino

Dove eravamo rimasti? A un freddo 19 dicembre del 2013, quando la Montepaschi Siena salutava l’accesso alle top-16 di Eurolega perdendo contro Malaga sul parquet d’esilio del Mandela Forum. Quello stesso parquet tornerà a risplendere di assist e schiacciate grazie alle Postemobile Final Eight di Coppa Italia che da giovedì a domenica riporteranno la pallacanestro di vertice a Firenze, città votata a ospitare grandi eventi cestistici (Coppa dei Campioni femminile 1989, finale maschile di Coppa delle Coppe 1990, Ali Star Game 1985 e 1997, Nazionale maschile nel 2010) ma orfana dal 1993 di una squadra di serie A, e quindi intenzionata a rilanciare il proprio movimento della palla a spicchi. Saranno otto le squadre che si contenderanno in quattro giorni di gare (diretta su Rai Sport HD, Eurosport 2, Eurosport Player) il secondo trofeo più importante d’Italia, e anche se in campo non figurano club toscani (fuori Pistoia, attualmente nei bassifondi del massimo campionato), c’è molta, anzi moltissima, Toscana in panchina: il senese Simone Pianigiani con la sua Milano vincitrice della ultime due Final Eight, il viareggino Marco Sodini alla guida di Cantù, i tre livornesi Andrea Diana coach della rivelazione Brescia, Alessandro Ramagli allenatore della storica Virtus Bologna e Walter De Raffaele, campione d’Italia 2017 con Venezia, la squadra forse più affamata di successo in Coppa Italia (con 5 partecipazioni nelle ultime 6 edizioni, ma nessun titolo finora riposto in bacheca). «Siamo a Firenze, è vero, ma sappiate che il basket è più bello del calcio», la gentile provocazione in conferenza stampa di Pino Sacripanti coach di Avellino, una delle altre candidate al trofeo, insieme alla Torino di Paolo Galbiati e alla Cremona del et azzurro Meo Sacchetti. In attesa della risposta del pubblico (si annuncia il tutto esaurito sia per le semifinali di sabato che per la finalissima di domenica alle ore 18.30), l’atmosfera che precede l’evento è di quelle frizzanti. «Io il mio l’ho fatto, adesso tocca a voi, voglio vedere tanto spettacolo», incita la madrina delle Final Eight Fiona May rivolgendosi ai coach e ai capitani delle squadre. Anche la partnership con ACF Fiorentina (riduzione sui tagliandi per i possessori della InViola-Card) sembra fornire alla manifestazione un valore promozionale aggiunto. «Sono certo che il pubblico fiorentino non mancherà a questo appuntamento», dice il club manager viola Giancarlo Antognoni. Final Eight, e ancora di più. Da giovedì a domenica, sempre sul parquet del Mandela Forum, troveranno spazio le iniziative del progetto di inclusione «Basket and more» promosso da Lega Serie A e Ministero dello Sport, e destinato ai disabili: giovedì i ragazzi «Over Limits Firenze» di Marco Calamai, venerdì le Volpi Rosse di Firenze Basket in carrozzina, sabato la Rappresentativa Down italiana, domenica l’esibizione della sfida della nuova disciplina Baskin tra Costone Siena e Capannori. Bentornata, pallacanestro.