Francesco Forni: «Papà, il Maestro ci ha detto sì»

Larry Brown con Iverson

Fonte: Gazzetta dello Sport a cura di Mario Canfora

«Papà, il Maestro ci ha detto sì»: quando Francesco Forni, vice presidente operativo della Fiat Torino, avvisa il padre Antonio, numero uno del club, ha quasi le lacrime agli occhi. Il maestro è Larry Brown, un mito, il guru dei coach americani. L’unico ad aver vinto un titolo Ncaa (nel 1988 con Kansas University di Danny Manning) e uno Nba (con Detroit nel 2004). Non bastasse, nel carnet anche un anello Aba da giocatore con gli Oakland Oaks nel 1969 e un oro olimpico con gli Usa nei Giochi del 1964 a Tokyo. II Maestro oggi ha quasi 78 anni portati splendidamente, ed era da un bel po’ che aveva «puntato» l’Italia. Un anno fa il suo nome era stato accostato a Milano. «Sì, in Italia potrei ancora insegnare pallacanestro, è quello che amo fare di più», aveva detto in un’intervista alla Gazzetta. In precedenza lo aveva cercato Cantù: «Stavo per andare lì -raccontò -: grande opportunità ma non pensavano avessi abbastanza esperienza internazionale». Questione di punti di vista. Il Maestro ha detto sì a Torino come un qualsiasi coach esordiente. «Volevo fare proprio un’esperienza di questo tipo, mi mancava – racconta -: insegnare e trasmettere quello che ho imparato nella mia carriera è il mio obiettivo. Non c’è alcuna motivazione economica, ma soltanto cestistica. Ho ancora tanta voglia di fare». Di più, il Maestro (il cui testimone di nozze è Gregg Popovich) non dice. Perché, giustamente, verrà presentato con tutti gli onori del caso probabilmente proprio nella sede del main sponsor Fiat, contentissimo dell’arrivo in città di un nome che attirerà tanti media dall’America e che in Europa, grazie anche alla partecipazione in Eurocup della squadra piemontese, sarà oggetto di grande interesse.