Happy Casa in finale nel Memorial Pentassuglia

Fonte: Il Quotidiano di Brindisi di Antonio Rodi

 

La finale dell’ ottava edizione del “Memorial Elio Pentassuglia” vedrà alle 20,15 di questa sera fronteggiarsi Happy Casa e Kk Buducnost (i montenegrini hanno battuto 81-69 i turchi del Sakarya).

La quinta vittoria consecutiva della preseason brindisina è sicuramente la più sofferta, all’interno di un match dove, per lunghi tratti, la squadra è andata a corrente alternata.

Brindisi apre le danze con un sottomano di Clark, un libero di Chappell e una conclusione dalla media di Brown mentre i laziali sono già a quota 0/3 al tiro oltre a una palla persa.

I biancazzurri provano a far valere il loro maggior tasso tecnico contro un avversario che dopo l’iniziale sbandamento, pesca 9 punti di Frazier e 3 di Tomasini che li spinge avanti nel punteggio (13-15 al 7′ minuto).

Adesso è la Happy Casa a pasticciare (7 palloni persi dopo 10 minuti), a giocare pochissimo di squadra e ad affidarsi molto alle individualità.

Coach Frank Vitucci prova anche a mischiare le carte in tavola, ma i risultati tardano ad arrivare.

Così mentre i pugliesi continuano a litigare con il ferro, Williams fa 22-25 al 13′ minuto, prima che siano Moraschini (4 punti) e Brown (inchiodata) a cercare di scuoterla dal torpore (28-27 al 16′).

Banks e Clark (12 punti all’intervallo lungo con 6/8 totale al tiro, 4 rimbalzi, 2 assist e 14 di valutazione) fanno 38-32, proprio nel momento in cui i biancazzurri sono tornati (finalmente) a ringhiare difensivamente (per i laziali solo 6 rimbalzi e 5 perse nel corso della seconda frazione).

Dagli spogliatoi Brindisi pare ritornare trasformata. In un batter di ciglio, infatti, Brown, Lukosius (entrambi nell’area colorata) e Clark (dalla media) inchiodano il +12 (46-34).

Lampi di buon basket a cui però Brindisi non riesce proprio a dare continuità (48-43 al 24′ minuto) anche perché dalla partita Rieti non vuole affatto uscire.

Una tripla a testa di Tomasini e Toscano regala alla formazione laziale il -1 (50-49), prima che un viaggio in lunetta di Williams la riporti nuovamente avanti nel punteggio (50-51).

Altro passaggio a vuoto e nuovo sussulto che giunge in chiusura di quarto a firma Cazzolato-Brown-Zanelli per il 61-51 che giunge al 29′ minuto (11-0 di break).

Rieti, però, è sempre lì sul pezzo. Williams (2+1) e Frazier fanno 63-58 al 33′ minuto. Erik Rush tira fuori dal cilindro due “bombe” che sembrano ridare un po’ di ossigeno alla squadra di casa (69-63 al 35′) e che, di fatto, indirizzano definitivamente il match.