Il post partita di Pesaro – Varese

Fonte: La Prealpina

 

Il general manager della Pallacanestro Varese, Andrea Conti, e la guarda Avramovic, hanno parlato così al termine della vittoria sul campo di Pesaro:

Conti: “Altra prova di grande spessore corale: approccio ottimo soprattutto nel terzo quarto, tutti sul pezzo confermando la solidità del nostro impianto. La sostanza di questa Varese è sotto gli occhi di tutti, merito del lavoro quotidiano in palestra. Sembra una banalità o una frase fatta ma la differenza la fanno la preparazione di Caja e la disponibilità dei giocatori. La chiave è la circolazione di palla che rende tutti protagonisti; a supporto dei titolari sia Salumu che Iannuzzi hanno dato una bella spinta. C’è solo da essere orgogliosi dell’allenatore e di questi ragazzi.”

Avramovic: “Grande vittoria per conquistare un obiettivo che mancava a questa società da sei anni. Meritiamo la Coppa Italia per tutto quel che abbiamo fatto durante i primi quattro mesi di stagione; dopo la sconfitta in volata a Milano abbiamo giocato due grandi partite contro Cantù e contro Pesaro e abbiamo centrato il bersaglio Final Eight. In estate ho scelto di restare ancora a Varese perchè conoscevo bene l’ambiente e l’allenatore. La decisione è stata quella giusta, io voglio arrivare al livello più alto possibile ma quella dell’OJM coi suoi tifosi così caldi è oggi la dimensione perfetta per me.”

Ovviamente è amareggiato il coach della Vuelle, Massimo Galli, che ha commentato così la partita ai microfoni in sala stampa:

“Per i primi due quarti ci siamo passati la palla trovando tiri aperti; ma una volta andati in difficoltà è prevalso l’istinto individuale. Ci vorrà tempo per crescere in questo aspetto. Dobbiamo essere assolutamente più duri in difesa, ma al di là degli aspetti tecnici c’è il fattore mentale; la terza partita in 7 giorni ha pesato più per noi che per Varese con rotazioni più profonde.”