Juvecaserta, il Tar non rappresenta più l’ancora di salvezza

La delusione del popolo bianconero continua ad alimentarsi anche se con modalità differenti rispetto ai primi, infernali giorni successivi all’esclusione della Juvecaserta dalla serie A. Nella giornata di ieri intanto, il Coni ha inviato alla Juvecaserta le motivazioni del ricorso rigettato dal Collegio di Garanzia. In questo ore i legali del patron, Raffaele Iavazzi, stanno dunque approntando il possibile ricorso al Tar, anche se tanto per l’esito quanto per la tempistica c’è poco ottimismo. Entro il 12 agosto, data in cui il Tar del Lazio chiuderà per ferie, il club casertano depositerà l’ennesimo ricorso chiedendo un giudizio d’urgenza.

Fino a qualche settimana fa l’ipotesi Tar, era vista come una soluzione di giudizio non legata alle spesso discutibili leggi sportive ed era perciò quella che in proiezione più taceva sperare i tifosi. Le parole di Iavazzi nell’ultima conferenza stampa, che ha definito il ricorso al Tar come una vittoria di Pirro per i tempi di una sentenza che potrebbero diradarsi a dopo l’inizio del campionato, hanno però sopito fortemente le residue speranze di Caserta. Inoltre anche in caso di esito positivo al Tar prima dell’avvio del campionato, Iavazzi non sembrerebbe più essere disposto ad andare avanti da solo, vedendo l’epilogo del Tar solo ed esclusivamente come una specie di “salva faccia”. Quest’ipotesi però al momento continua ad essere piuttosto lontana; infatti prima bisognerà attendere se davvero Iavazzi, su consiglio dei legali, procederà per il ricorso al Tar del Lazio. In ogni modo, ragionando in termini positivi, il Tar del Lazio dovrebbe imporre, in attesa del giudizio che verrà poi successivamente, il blocco dei campionati, costringendo di conseguenza la Fip a riammettere la Juvecaserta per un campionato a 17 squadre. Ovviamente questa è l’unica ipotesi positiva possibile ma al tempo stesso decisamente improbabile, considerando che la Fip, fino ad oggi, ha sempre argomentato, con grande fiducia nella documentazione a sostegno, le precedenti esclusioni. Caserta, pertanto nemmeno oggi riesce a ragionare su qualcosa di serio e concreto, con i dubbi che continuano a farla da padrone e con i supporters che oltre a sopportare il caldo devono continuare a dannarsi l’anima per un epilogo tanto annunciato quanto assolutamente vergognoso. Per la Juvecaserta, la Serie A rappresenta ancora un miraggio.