Juvecaserta, la rabbia dei tifosi: “Non toccate la nostra Seria A”

Caserta non vuole assistere inerme alla scomparsa del basket targato Juvecaserta e ieri sera 600 cuori bianconeri sono scesi per le strade cittadine per una manifestazione a sostegno della Juve. Una domenica diversa per i supporters casertani, una giornata vissuta al mare ma con la mente proiettata all’appuntamento serale per urlare con il cuore in gola e le lacrime agli occhi la voglia di Juve Caserta.

“Fa male al cuore pensare che questi possano essere i nostri ultimi cori” dicevano i supporter. Quasi inevitabili i cori contro le istituzioni politiche e cestistiche, così come alcuni contro il presidente Raffaele Iavazzi ed il sindaco Carlo Marino.Il patron della Juvecaserta, Raffaele Iavazzi s’incontrerà a breve con il presidente del Coni Giovanni Malagò, probabilmente già in giornata. Ad accompagnare il massimo dirigente bianconero ci sarà, come trapelato, anche il sindaco di Caserta, Carlo Marino. E proprio oggi sono attese le motivazioni che hanno indotto la commissione tecnica (Com.Tee) a esprimere parere negativo, avendo quale conseguenza da parte dalla Federbasket di pronunciarsi sull’ammissibilità della Juvecaserta al campionato di Lega A. La società del patron Iavazzi farà dunque ricorso al collegio di Garanzia del Coni entro i termini previsti, ovvero due giorni dalla notifica dell’atto da impugnare. In caso di esito negativo, Iavazzi ha già reso noto che proseguirà nelle azioni legali, rivolgendosi alla giustizia ordinaria, ossia al Tar del Lazio, che però probabilmente non si pronuncerebbe prima dell’inizio di settembre. L’esclusione dalla Lega A non significa la cessazione dell’attività cestistica da parte del club, che per regola mento dovrebbe ripartire dal primo campionato a libera partecipazione, che in Campania è la Promozione, possibilità che Iavazzi esclude.