La conferma di D’Ercole è primo tassello del roster per la Sidigas Avellino

Fonte: Il Mattino di Avellino di Giuseppe Matarazzo

 

Il colpo Vucinic ha ripercussioni immediate sul mercato biancoverde, spingendo verso un’accelerata decisiva sui nomi condivisi dal neo Coach e da Nicola Alberani.

I due vivono da anni un rapporto di reciproca stima umana e personale, fatto di un interscambio più che quotidiano di consigli, suggerimenti e confronti.

A testimoniarlo anche il percorso di alcuni cestiti, come Ndudi Ebi che dopo la Virtus è finito al Byblos ed Hamady N’Diaye, che ha fatto il viaggio inverso per approdare alla corte dei biancoverdi.

Le agendine degli appunti, spesso condivise, hanno cerchiato in rosso gli stessi nomi e questo è sicuramente un dettaglio non di poco conto nella costruzione del roster che verrà.

Prima di valutare i profili stranieri Alberani e Vucinic si concentreranno sul delicato mercato degli italiani che, salvo sorprese, nelle prossime 48 ore dovrebbe riservare la prima notizia ufficiale: il rinnovo di Lorenzo D’Ercole, su base biennale.

Quello dell’ex Roma è il primo nome certo, mai messo in discussione dal D.S., che proprio dai tempi capitolini ne conservava uno splendido ricordo, e che data la sua abilità balistica soddisfa anche Vucinic.

Un veterano per puntellare il reparto dei piccoli che, con Ariel Filloy, raggiunge quota 2 italiani. Per uno degli altri 2 spot resta caldo il nome di Philip Scrubb, talentuoso fratello giovane di Thomas dai grandissimi istinti realizzativi.

Per lui, come per altri, bisognerà attendere che si infilino le altre caselle azzurre: una di queste, Daniele Magro, resta una possibilità concreta ma solo ed esclusivamente con il ruolo di quarto lungo.

Se così fosse, Avellino dovrebbe dire addio ad Andrea Zerini.

Resta il sogno nel cassetto che porta il nome di Michele Vitali ma ad oggi ogni trattativa è bloccata dal desiderio dell’atleta di valutare prima possibili offerte del mercato estero.