La Fiat tiene testa allo Zenit per un tempo, poi i russi dilagano: finisce 95 -84

Fonte: Torino Cronaca di Roberto Levi

 

Va vicino al colpaccio esterno in terra russa la Fiat Torino, che contro lo Zenit San Pietroburgo è protagonista di 20′ minuti da cineteca.

Nel secondo tempo cede gradualmente alla rimonta avversaria, non senza aver lottato fino a centoventi secondi dalla sirena conclusiva. Ma finisce 95-84 per i padroni casa.

I gialloblù, privi ancora di Mbakwe e con Washington non al meglio, partono con Garrett, Patterson, Vujacic, Okeke e Iannuzzi.

Quest’ultimo rompe il ghiaccio e la replica locale arriva da una tripla di Gordon. Garrett, Iannuzzi e Okeke firmano il primo minibreak (3-8). Dopo il centro dalla lunga del temuto Karasev, sono ancora l’ala 19enne e Vujacic dalla distanza a siglare il primo vantaggio in doppia cifra (5-16).

Lo Zenit prova a ricucire con due liberi di Gordon, un’azione da tre punti di Harper e un tiro da oltre l’arco di Kuric.
La Fiat, però vola grazie alle conclusioni vincenti di Iannuzzi, Okeke e Vujacic (13-25). I padroni di casa ritentano il recupero e questa volta un parziale di 11-0 riapre completamente i giochi.

Un canestro di Patterson manda in archivio il primo quarto (24-27).

Nel secondo quarto la Fiat rimane avanti con Patterson, Jones e il primo canestro di capitan Poeta, poi sette punti di seguito di Karasev regalano allo Zenit il sorpasso (36-35), rafforzato da una tripla di Kuric.

La Fiat non desiste e Washington, Iannuzzi e Jones con un 9-0 la riportano in testa (39-44). San Pietroburgo torna sotto, prima di subire un 12-3 opera di uno stellare Iannuzzi, degli altrettanto inarrestabili Vujacic e Patterson e di Jones.

Fantastico primo tempo per Torino, che detta legge allo Yubileyny Sports Palace e va al riposo lungo sul 46 -58.
Si rientra in campo e la musica cambia sensibilmente. Kuric, Voronov, il bomber Karasev e i primi punti di Reynolds sospingono la reazione, costringendo Banchi al timeout.

Lo Zenit, però, non si ferma e ottiene il pareggio (66-66), poi mette la freccia e termina il terzo quarto al comando (73-68).

Garrett conquista un fallo e fa 1/2 dalla lunetta, en plein invece per Kuric. Patterson è preciso a cronometro fermo e Poeta insacca da due. Tutto è ancora possibile. Nonostante due acuti di Garrett, però, Voronov e Harper scavano il +6 (86-80).

Washington riduce dalla lunetta, ma Kuric insiste e Harper e Reynolds da tre chiudono i conti.