La Germani Brescia punta D’Ercole: Cusin è il sogno d’estate

Prosegue senza nessunissima fretta il mercato della Germani Brescia, alla ricerca degli ultimi due tasselli per chiudere il proprio roster: un centro e un play di riserva sono nel mirino. Mentre Christian Burns, seguito anche da Venezia e Reggio Emilia, farà parte della spedizione azzurra che comincerà a brevissimo il proprio cammino verso gli Europei, in compagnia di Luca Vitali, la dirigenza biancazzurra tratta gli ultimi due giocatori da inserire nel roster della prossima stagione. Le caselle vuote riguardano appuntoi ruoli del cambio del play e del centro titolare della formazione di coach Andrea Diana che, come il General Manager Sandro Santoro, non ha alcuna fretta, per diversi motivi:

in primis l’avere già sotto contratto 8/10 della formazione a metà luglio è un vantaggio non indifferente, perché è normale che adesso l’interesse sia trovare l’incastro perfetto. Il tempo è un alleato, fra l’altro: più passano i giorni, e maggiore è la possibilità di concedersi dei giocatori di livello che fino a una settimana fa non venivano nemmeno offerti, o che avevano delle richieste stellari all’inizio del mercato. Per il play di riserva, il desiderio dell’allenatore è quello di avere a disposizione un giocatore versatile, capace di non pretendere troppo spazio, ma che al tempo stesso sappia farsi trovare pronto e che possa agire anche da guardia al bisogno. L’identikit che si avvicina maggiormente è quello di Lorenzo D’Ercole che non è stato confermato a Sassari dopo la firma di Marco Spissu e che sta trattando con Brescia: il suo arrivo appare quasi certo anche perché l’alternativa, ossia Marco Giuri (ritornato sul mercato dopo l’esclusione di Caserta dalla serie A), ha diverse opzioni (Virtus Bologna, Avellino), oltre ad un costo più oneroso: “Resta aperta anche la pista di un giocatore comunitario” – ha commentato coach Andrea Diana – “anche se D’Ercole ha il profilo del giocatore che mi piacerebbe avere.” Appena trovata la quadratura del cerchio (le parti sono vicinissime ed il giocatore potrebbe essere annunciato a breve), Brescia concentrerà tutta la propria attenzione sul ruolo del pivot: ed in questo momento la Leonessa sta lavorando tantissimo sulla definizione del maggior numero di giocatori possibile da valutare per il ruolo del successore di Jared Berggren: “Abbiamo una lista di 14 pivot su cui vige il massimo riservo: non vogliamo bruciarci in quelle che saranno comunque delle trattative complesse.” Non si espone Andrea Diana, ma alcuni nomi sono ben noti e dopo la possibile firma di Mitchell Watt a Venezia con i campioni d’Italia, il cerchio più che stringersi, si allarga. Marco Cusin, centro della nazionale ed ex compagno di squadra di Luca Vitali a Cremona, è tornato di attualità: non è da escludere che il centro di Pordenone possa tornare a vestire la maglia dei cugini d’OltreOglio, il cui ripescaggio in serie A al posto di Caserta sembra certo anche se in questo momento «Cuso» e la Leonessa sembrano essere molto vicini. Tra le alternative a stelle e strisce ci sono quelle dell’ex Roma, Milano, Cantù e Sassari Gani Lawal (classe 1988 206 cm per 115 kg) e a D’Or Fischer, centro 36enne di 211 cm con esperienze in tutta Europa.