La grande stagione di “Artur 2.0”: rimbalzi e titoli

Arturas Gudaitis

Fonte: OlimpiaMilano.com

 

Al suo primo anno in Italia, Arturas Gudaitis aveva un obiettivo:

“Alzare il trofeo alla fine della stagione, altrimenti tutto quello che fai durante l’anno non serve a nulla. Si gioca per alzare il trofeo, è l’unico modo per dare un senso al lavoro e al rendimento. Senza quello tutto è giusto che venga dimenticato.”

Gudaitis aveva cominciato vincendo da protagonista la Supercoppa di Forlì, ha avuto una stagione europea fenomenale, ha catturato 20 rimbalzi in una singola partita, ha segnato 20 punti al Real Madrid, con 43 rimbalzi è stato il miglior specialista della finale.

Ha finito la stagione italiana con il 69.2% nel tiro da due punti. Un giorno si è soffermato in sede davanti alla foto della squadra del 2Piccolo Slam2 del 1972: ha indicato Arthur Kenney e chiesto come giocasse, sapendo benissimo che chiamarlo Arturo non è solo un modo per italianizzarne il nome ma anche per rievocare uno stile di gioco.

Una stagione dominante la sua, durante la quale ha esteso il suo contratto originale, con la perla della vittoria conclusiva, quella che voleva. La sua gioia è tutta nelle lacrime spese in campo dopo il finale ad alta tensione emotiva di gara 5.