La Grissin Bon cede nel finale ad Istanbul: il Galatasaray vince 85 -72 e inguaia i biancorossi

Fonte: La Voce di Reggio Emilia di Fabio Poncemi

Non basta una prova di buona solidità per tre quarti ad una Grissin Bon che crolla negli ultimi 8 minuti della gara di Istanbul, vedendosi fuggire sino all’82-72 finale un Galatasaray che riapre così tutti i giochi per la qualificazione alla seconda fase di Eurocup.

C’è l’esordio europeo con la maglia della Reggiana di James White, inserito subito in quintetto, che affianca Candì, Della Valle, Markoishvili e un Jalen Reynolds subito furioso.

Esattamente come in occasione del match con Milano, il pivot di Detroit parte con una schiacciatona seguita dalla prima tentata e messa a segno dallo stesso White alla sua seconda gara reggiana.

Il primo parziale è di 0-5 per Reggio, ma è solo un’illusione perchè il “Gala” risponde con un controparziale di 14-2, con Hardy che accende Hendrix e Renfroe e sfrutta anche un tecnico comminato a Markoishvili.

La squadra di Kunter trova il primo vantaggio importante (14-7 al 5′ minuto), la Grissin Bon prende buoni tiri ma con cattive percentuali e finisce sotto anche di 8, prima di ricucire nel finale di frazione alzando il volume in difesa.
Arriva così il sorpasso al 12′ minuto, grazie alle prime iniziative offensive di Della Valle per il 22-20 biancorosso; la guardia piemontese e Reynolds portano avanti Reggio di cinque lunghezze, ma il solito Hardy scrive il +3 casalingo a metà gara: 32-29.

Si segna pochissimo, non per quanto riguarda Reynolds: Jalen si scatena di nuovo in apertura con due schiacciate prepotenti per fiondarsi subito a quota 17 (praticamente la metà dei punti di squadra), ma il Galatasaray c’è e con l’ingresso in partita di Preldzic sembra poter ribaltare l’inerzia.

I turchi infatti scappano sino al nuovo +6, solo Wright e Markoishvili tengono lì la Grissin Bon, con Julian che trova due rimbalzi offensivi importantissimi nel finale di terzo quarto per mantenersi in scia (58-55 al 30′ minuto).
Allora la squadra di Menetti può crederci ancora, quando il redivivo Mussini trova la tripla per la parità sul 59, prima che il Galatasaray accenda il turbo per l’allungo decisivo, sino al +11 a 5′ minuti dal termine con Hendrix, Preldzic e Renfroe sugli scudi.

La Grissin Bon sembra proprio sulle gambe e paga sostanzialmente a livello difensivo, subendo non a caso 50 punti nella sola ripresa di una gara che vale per i turchi anche il ribaltamento della differenza canestri (-3) dell’andata.
Non è certo soddisfatto della prestazione dei suoi, specialmente nella ripresa del match di Istanbul, Coach Max Menetti:

“Nei primi due quarti siamo rimasti nel piano partita, poi abbiamo commesso davvero troppi errori difensivi. Non puoi concedere 50 punti nella ripresa ad una squadra col talento del Gala, perchè ti becchi il break e… non rientri più. Per l’approccio difensivo dei secondi 20 minuti, sono parecchio arrabbiato. Il 30% dall’arco non è il motivo del k.o.. E’ chiaro che avendo solo un giocatore di struttura in area, gli avversari hanno riferimenti più semplici, ma arriveremo a migliorare in quell’aspetto. Il problema è l’aspetto difensivo, perchè quello dipende sempre da noi e il Galatasaray non ha realizzato canestri difficili in momenti chiave della gaia, ma glieli abbiamo concessi noi in maniera troppo comoda. I 25 minuti di White? Ci dà solidità ed esperienza, per quello l’ho utilizzato parecchio e sta bene.”