La Grissin Bon dice addio al capocannoniere Ledo

 

Fonte: Gazzetta di Reggio di Linda Pingozzi

 

Fino a mercoledì sera dalla sede biancorossa si giurava che il viaggio che Ricky Ledo era in procinto di fare verso gli States era assolutamente concordato col club, per consentirgli di assistere alla nascita della figlia e che il bomber avrebbe fatto rientro al più presto in città.

Ieri il comunicato di maniera del club che annunciava il divorzio dal giocatore.

Divorzio auspicato da parte della tifoseria già dopo la debacle interna con Pistoia e la contestazione che ne era seguita davanti agli spogliatoi del Bigi.

“Non c’erano più le condizioni per proseguire il nostro rapporto di lavoro” – sintetizzava ieri nel documento diffuso dal club all’ora di pranzo il direttore sportivo Alessandro Frosini.

“Sono dispiaciuto per non essere riuscito a ottenere i risultati sperati in questi mesi, ritengo però che questa sia la soluzione migliore per la mia carriera”, la scarna spiegazione di Ledo.

Dopo Griffin e Butterfield anche il terzo americano arruolato in estate dal club, lascia quindi la Grissin Bon.

Il miglior marcatore della lega, con 23.5 punti realizzati a sera, lascia anche un buco importante nel roster reggiano, liberando però nel contempo risorse economiche importanti.

L’uscita di Ledo porta ora la Pallacanestro Reggiana a dover rivoluzionare il reparto esterni. Oltre a Ledo, da sostituire c’è infatti anche Spencer Butterfield, ritornato ormai due settimane fa negli Usa e mai più rientrato in Italia.

L’orientamento, da quanto rimbalza, è di andare su giocatori con trascorsi nel campionato italiano. Di fatto, “usato sicurissimo”, anche considerando al fatto che i visti spendibili sono rimasti soltanto tre.

Fra i nomi caldi anche nel pomeriggio di ieri, spiccava quello di Jerome Dyson che vinse lo scudetto a Reggio nel 2015 con la Dinamo. Dyson gioca attualmente in Cina nei Jiangsu Dragons e liberarlo è però operazione costosa.

Nel listone figurano anche Tyrus McGee, guardia da sempre gradita allo staff reggiano, passata in carriera da Capo d’Orlando, Cremona, Venezia e, nell’ultima stagione, Pistoia, e – in seconda battuta – Michael Jenkins, ex Brescia, Cantù e, più recentemente, Pistoia e Venezia.

Sarebbero, invece, solo suggestioni i nomi di David Logan, altro faro della Sassari scudettata in via Guasco e attualmente impegnato con la sudcoreana KT Sonicboom, e quello dell’ex NBA Sasha Vujacic, l’ultima stagione a Torino e attualmente free agent.