La Grissin Bon perde a Villeurbanne. Vince l’Asvel 68 -64

Fonte: La Voce di Reggio Emilia

 

Perdere di 4 punti, in ottica differenza canestri, quando giochi offensivamente una gara come quella mostrata dalla Grissin Bon all’Astroballe di Villeurbanne, può risultare quasi un affare.

I biancorossi cedono 68-64 all’Asvel, nel secondo match della Top 16 di Eurocup.

Tutto aperto per il discorso qualificazione, anche se l’occasione per la squadra di Menetti era davvero ghiotta.

Per il Coach di Reggio Emilia c’è la buona notizia del rientro di Ricky Cervi dopo tre mesi di stop, con l’assenza di De Vico e ovviamente il rientro di Llompart (con Nevels) uomo da coppa.

In quintetto parte però Chris Wright, con Della Valle, Markoishvili, White e Reynolds, che scatta subito forte e tiene avanti una Grissin Bon che trova minuti anche dai rientranti Nevels e appunto, un Cervi che pare in discrete condizioni.

E’ una tripla di Leo Candì a scrivere il 13-19 reggiano a fine primo quarto, per un massimo vantaggio che durerà poco.

Il secondo quarto dell’Asvel è di qualità, con i francesi che aumentano l’intensità difensiva e trovano con Roberson e Harper i primi vantaggi, anche se all’intervallo Reggio riesce comunque a rimanere aggrappata: 32-31.

Il terzo quarto vede Della Valle e soci in grandissima difficoltà a livello offensivo, con Julian e Chris Wright che non riescono a combinare nulla.

Arriva così un parziale di 13-0 per la squadra di Jackson che sembra chiudere i conti (51 -38 al 28′ minuto), ma in qualche modo Reggio chiude a -7 all’ultima pausa, con tripla allo scadere di Nevels.

Il quarto conclusivo, comunque, vede dominare i francesi che, però, si addormentano nel finale e consentono ai biancorossi di tornare a -4 con Llompart e Della Valle.

“Eravamo riusciti ad addormentare bene la gara, ma le nostre basse percentuali nel pitturato ci hanno penalizzato. Ci siamo mossi bene, ma non abbiamo finalizzato” – spiega Coach Menetti – “E’ brutto perdere giocando un buon primo tempo, ma ci consoliamo con i soli quattro punti di scarto finali. Abbondanza di giocatori a mia disposizione? Io la definirei ristrettezza, proprio il contrario.”

“Se guardiamo al passivo subito sono contento” – commenta invece Alessandro Frosini – ” I ragazzi si sono impegnati per poter limitare lo svantaggio, ma le basse percentuali e alcune cattive gestioni ci sono state fatali. Essere usciti da qui con un -4, però, è positivo, in vista del ritorno. E, a dirla tutta, abbiamo mostrato un bel carattere..”

“Volevamo provare a fare il colpaccio esterno, e ne avevamo le possibilità dopo essere andati all’intervallo sotto solo di uno” – dice Alessandro Dalla Salda – “Nel secondo tempo, purtroppo, ci siamo disuniti, ma al ritorno possiamo comunque ancora ribaltare la differenza canestri. Chris Wright? Nelle ultime gare è vero che ha avuto un forte calo… Non lo conosciamo ancora bene, perciò gli parleremo e cercheremo di capire se si tratta di un problema tecnico o fisico.”