La Maieutica nella pedagogia dell’insegnamento…anche sportivo!

Maurizio Mondoni

La maieutica è un approccio metodologico che ha come obiettivo di mettere a disposizione degli Insegnanti, Istruttori e Allenatori, strumenti innovativi per raggiungere risultati significativi nell’apprendimento degli alunni, dei piccoli atleti e dei giovani giocatori. Li aiuta a imparare, valorizzando al massimo le loro capacità individuali, utilizzando le tecniche e gli strumenti più efficaci che attivano e sviluppano le loro risorse personali, per fare in modo che il loro apprendimento sia reale, duraturo e sostenibile. Bisogna uscire dalla pura e semplice acquisizione di contenuti, per utilizzare una strategia che parte dalle capacità che i bambini e i ragazzi possiedono (conosciute e inesplorate). Purtroppo, in molti casi, il dispositivo pedagogico scolastico e sportivo, si basa ancora oggigiorno sul: “Ti spiego e ti dimostro e tu, studiando o applicandoti, dovrai cercare di ripeterlo il meglio possibile”. Questo è un dispositivo fondato sulla lezione o sull’allenamento frontale e la sua banalità, e la sua facilità applicativa, consente a chiunque, pur senza alcuna vocazione educativa o particolare attitudine all’insegnamento, di trasformarsi in Insegnante, Istruttore o Allenatore, applicandola in modo più o meno adatto. Nel nostro mondo quanti Insegnanti, Istruttori e Allenatori, poichè o sono abilitati o hanno la tessera, si ritengono tali! L’approccio maieutico, invece si basa su precise condizioni procedurali e dipende da alcuni passaggi:

 il far “vivere” esperienze “vere” e “reali” in una classe o in una squadra;

 affrontare e cercare di risolvere problemi (in classe e in palestra), che servano ad aumentare conoscenze, generare competenze, partendo dalle capacità individuali,

 “stare bene” assieme.

Per realizzare questi passaggi l’approccio maieutico propone il recupero di quelle che la scienza dell’apprendimento ci conferma essere le strategie prioritarie per imparare:

• la motivazione: la predisposizione di una necessità che spinga al cambiamento, all’acquisizione di nuove conoscenze e di nuove competenze (far fatica per ottenere qualcosa e cercare nuovi orizzonti);

• la gradualità, il processo di evoluzione personale che cresce progressivamente dentro la persona, per la conquista di nuove capacità e abilità;

• la matrice sociale e la condivisione.

La maieutica non è solo una filosofia, sviluppa degli strumenti, cerca di risolvere i conflitti, permette a bambini e ragazzi di avere il controllo e l’autocontrollo dei propri progressi, offre una risposta alla crisi dell’Educazione, dell’insegnamento, dell’apprendimento, orientando al futuro le difficoltà e offrendo strumenti inediti e innovativi. Conclusioni La maieutica è orientata a sviluppare la capacità di acquisire apprendimenti (conoscenze) che portano bambini e ragazzi a fare da soli e a essere in grado di costruire delle competenze permanenti, non estemporanee, né basate su performance puramente ripetitive.

Prof. Maurizio Mondoni