La Reyer cede all’Avtodor 83 – 94

Fonte: La Nuova di Michele Contessa

 

L’Avtodor Saratov batte (83-94) la Reyer e stasera al PalaMare contenderà alla De Longhi Treviso il trofeo “Sport System”, mentre i granata troveranno il Brose Bamberg (ore 17) nella finale per il terzo posto.

Daye e Watt non sono a referto, mentre Stone e Washington partono in quintetto base, insieme a Haynes, Bramos e al giovane Possamai.

Saratov parte meglio (0-5), percentuali elevate dei russi, Bramos e Haynes tengono la Reyer a contatto (7-8).

L’Avtodor sembra decollare a metà frazione (10-18), poi Giuri, ottima prestazione, e Mazzola rilevano Stone e Possamai.

L’ex Virtus apre la rimonta della Reyer dal perimetro, ma sono Haynes e Giuri a firmare il sorpasso granata (23-20) con un controparziale di 13-2, vantaggio limato da Charmichael (23-22).

La tripla di Washington tiene a distanza Saratov (26-24) in apertura di ripresa, ma i russi caricano di falli i giocatori di De Raffaele andando sistematicamente in lunetta, soprattutto con Golden (6/6) e abbozzando un tentativo di fuga (29-35) a 4’29” dalla fine.

Kravish commette antisportivo su Giuri (32-35), che infila solo un libero, l’Avtodor pigia ancora sull’acceleratore (32-40), volando sulla sirena anchea +13 (37-50).

Al ritorno sul parquet, la Reyer prova a rimanere agganciata al quintetto russo con le invenzioni di Haynes e Bramos dalla lunga distanza, ma Saratov corre di più, infligge piccoli break agli avversari che dilatano lo svantaggio di Cerella e compagni (47-64).

Aumentano gli errori, su ambo i fronti, Mazzola sblocca il punteggio dalla lunetta (49-64) e la Reyer risale con una difesa più aggressiva (54-64), anche con qualche quintetto inedito, come De Nicolao, Giuri, Bramos, Cerella e Mazola contemporaneamente in campo.

L’ex Brindisi è ispirato e riporta la Reyer sotto la doppia cifra di svantaggio (58-67), anche se il finale è ancora di marca russa (60-71).

L’ultima frazione avanza lentamente (65-75) con Saratov che gestisce senza soffrire il gruzzoletto di vantaggio (67-79). Cerella e Haynes provano a rendere più palpitante il finale (75-83) con 3’40” da giocare.

Un errore in chiusura apre un’autostrada a McLean, una palla persa lancia Moore (75-87), gara in discesa per Saratov. Washington esce per falli, applausi quando De Raffaele toglie Haynes (16 punti) e Bramos (18).