La Virtus Bologna batte Treviso 63-55 ed è seconda

Aria di grandi classiche, nel mercoledì da leoni della A2: alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno scende Treviso, a rievocare le sfide storiche tra la Benetton e la Virtus degli ultimi vent’anni. Un dato curioso: Ramagli e Pillastrini, i due coach, nella stagioni 2007/2008 sono stati l’uno sulla panchina dell’altro, con esiti negativi per entrambi. 

La gara parte sul filo, ai punti si fa preferire inizialmente Treviso ma i vantaggi sono veramente minimi, poi i bianconeri padroni di casa ingranano e arrivano fino al +8 con il piazzato di Umeh, mentre quello di Penna vale la doppia cifra di margine. Poco prima dell’intervallo la squadra veneta è imprecisa e Bologna ne approfitta: a un secondo dall’intervallo, Oxilia in schiacciata scrive +13 (34-21). 

Dopo la pausa lunga, la contesa prosegue sugli stessi binari. Umeh, Lawson e Rosselli in sequenza aumentano il gap a metà terzo periodo, Treviso prova a non affondare grazie ai rimbalzi offensivi ma non riesce a concretizzare, e quando si riavvicina la Virtus rimette immediatamente le distanze. Poi i padroni di casa calano, e Ancellotti ne approfitta per riportare i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio. L’ultimo sforzo degli uomini di Pillastrini si spegne però su tiro di Lawson e i liberi di Spissu. C’è spazio ancora per qualche azione, ma di fatto la V nera mantiene il pallino fino alla fine e chiude sul 63-55. La seconda vittoria consecutiva frutta il secondo posto in coabitazione dietro alla sorpresa Roseto.  

Luigi Ercolani