La Vuelle Pesaro acquista Zanotti dalla Serie B

Fonte: Corriere Adriatico di Camilla Cataldo

 

Il terzo giocatore del roster biancorosso è l’ala – forte Simone Zanotti. Lo ha annunciato ieri la Vuelle, precisando che il lungo ha sottoscritto un contratto annuale.

Nato a Torino il 31 dicembre 1992, 208 cm per 91 kg, è reduce da un’ottima stagione in B con la Malloni Porto Sant’Elpidio.

“Giocatore proveniente dal mondo sommerso del basket italiano” – dichiara il presidente Ario Costa – “credo abbia tutte le caratteristiche per ben figurare anche in Serie A. Del resto, non siamo nuovi a lanciare a buoni livelli atleti con trascorsi in categorie inferiori.”

La passata stagione è stato il miglior marcatore della formazione elpidiense con 13,7 punti di media (57% da 2 e 27% da 3,59% ai liberi) e 7,8 rimbalzi.

Sa mettere palla a terra e attaccare il canestro anche frontalmente nonostante la sua stazza e può essere arma tattica in attacco e in difesa.

È cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana e ha vissuto la sua prima esperienza in campionati senior nel 2011/12 a Ruvo nell’ex B1.

Nelle annate successive era a Lucca e a Torino in A2. Nel 2014/15 è protagonista ad Arzignano B: 14,4 punti e 7,7 rimbalzi di media col 39% da tre. Numeri importanti che lo hanno portato a vestire la casacca dell’Ambrosia Bisceglie nel 2015/16 con 11 punti e 7 rimbalzi.

E ancora Monteroni (16 punti e ben 11 rimbalzi), infine, la Malloni e, oggi, la Vuelle.

“Non nego di essere un po’ nervoso ma allo stesso molto eccitato e contento, la prendo come una grande sfida” – il commento di Zanotti, che debutterà in Serie A – “È una opportunità che va colta; sta a me restare sul treno. Sono venuto a Pesaro e ho parlato con Coach Galli delle mie caratteristiche e del suo modo di allenare. È stata una bella conversazione e ci rivedremo il 26 agosto per l’inizio della preparazione.”

Zanotti è cresciuto con Ancellotti a Reggio.

“Quando io ero nelle giovanili, lui era aggregato alla prima squadra e ci siamo allenati insieme. Mi fa molto piacere ritrovarlo, lui è più alto, io mi trovo bene sia da quattro che da cinque e spero di abituarmi il prima possibile al doppio salto. Conosco invece Monaldi solo da avversario, non personalmente.”

“Non ha seguito tanto il campionato di A, più la A2, dove ho tantissimi amici. A Pesaro feci i miei primi provini, quando avevo 10-12 anni. Non me la ricordo come città, ma le Marche sono una bella regione, con tanti posti caratteristici.”

La sua caratteristica principale?: “Punto tutto sul mio atletismo. Voglio dare una mano alla Vuelle, i minuti dovrò guadagnarmeli e vedremo come riuscirò a ingranare in un ambiente nuovo. L’anno scorso ho disputato la mia stagione migliore e il lavoro svolto è stato ripagato.”