Laganà dice no a Varese

Niente colpo finale per il mercato di Varese: il 17enne talento calaabrese Matteo Laganà, considerato da molti come il miglior talento italiano classe 2000, parebbe aver preferito la soluzione logisticamente più comoda rispetto ad una nuova avventura in Lombardia dopo la stagione 2016-17 disputata a Milano, ovverò l’Orlandina Basket. L’atleta del 2000 firmerà un accordo quadriennale con la Betaland, che nel 2017-18 lo utilizzerà come terzo playmaker dietro all’americano Talton e allo slovacco Ihring, dandogli spazio di gioco nella società satellite Agatirno militante in C Silver.

 

L’alternativa Varese, che a sua volta proponeva un accordo pluriennale con doppio tesseramento per la prossima stagione con la Coelsanus in serie B, è stata presa in seria considerazione fino all’ultimo, ma alla fine la possibilità di riavvicinarsi a casa ha giocato un ruolo decisivo nella scelta della famiglia dell’ atleta. Al momento non sono previsti ulteriori innesti nel roster biancorosso che comunque sarebbe al completo se Manuel Rossi dovesse sciogliere l’attuale riserva ed accettare il contratto biennale che la società gli aveva proposto due settimane fa. La situazione è in stallo: il 19enne playmaker nato cestisticamente alla Valceresio preferirebbe giocare da protagonista nelle Minors (era un obiettivo primario della Coelsanus che però si è ritirata in buon ordine quando la PallacanestroVarese ha inserito l’atleta del 1997 nei suoi piani), se però non firmerà il contratto accettando il ruolo da undicesimo in serie A, rischia di restare ai box per tutta la stagione fino allo svincolo automatico del 1 luglio del prossimo anno. L’unica alternativa è che Varese valuti la possibilità di aggregare un ospite per il ritiro e la prima parte del precampionato, pescando tra i giocatori senza contratto come era accaduto lo scorso anno con Massimo Bulleri e per qualche settimana anche Stefano Borsata.