L’analisi di Alessandro Ramagli: “Abbiamo giocato fino all’ultimo possesso”

Alessandro RAMAGLI Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: La Nazione di Maurizio Innocenti

 

“Di buono c’è che abbiamo giocato la partita fino all’ultimo possesso, di cattivo che non siamo riusciti a portare a casa una partita giocata alla parti contro una squadra fortissima che non scopriamo stasera”.

Il commento di Alessandro Ramagli a fine gara è perfetto, racchiude in sé quello che è stato il match tra Avellino e Pistoia .

I biancorossi, se proprio vogliamo trovare un difetto, sono stati deficitari ai tiri liberi soprattutto nella seconda parte di gara al punto che hanno finito per incidere sul risultato finale.

“Il dispiacere è proprio questo; ovvero i tiri liberi sbagliati nel secondo tempo che ci hanno condannato, senza quegli errori non avremmo subito gli strappi di Avellino. L’importante è non aver mai mollato e lottato fino in fondo e per una squadra che deve salvarsi questo è un aspetto da sottolineare”.

Giusto, anzi giustissimo, e va aggiunto il fatto che la OriOra ha costretto Avellino a dare fondo a tutto il suo talento per avere la meglio. Già perché sul piano del gioco i biancorossi sono stati alla pari se non superiori, la Sidigas si è retta sulle giocate individuali che hanno spostato gli equilibri.

“Questa gara rientra nel trend delle otto partite disputate dopo la sosta dove ci sono stati grandi miglioramenti a parte lo scivolone di Cantù. Stasera nel secondo tempo i loro giocatori che possono far canestro producendolo dalle loro mani lo hanno fatto. Certo le giocate individuali ci sono state e hanno fatto la differenza così come le nostre rotazioni corte nel finale, ma se avessimo realizzato qualche libero in più non ci avrebbe fatto male.”

“Lo sfida contro Pesaro c’è tra una settimana e al momento l’aspetto più importante è quello legato alla possibilità di recuperare gli infortunati e i giocatori che sono stati spremuti oltre il limite. Dopo penseremo a preparare la partita nel migliore dei modi consapevoli della sua importanza.”