L’analisi di Walter De Raffaele

Fonte: la Nuova di Michele Contessa

 

Cuori divisi a metà, emozioni a raffica, stati d’animo capovolti: Walter De Raffaele pensa ai primi due quarti della sua squadra, Maurizio Buscaglia all’impatto devastante dei suoi giocatori fino al 25′ minuto e alla reazione nell’overtime.

Quarta sconfitta casalinga in campionato per la Reyer, che vede avvicinarsi Cremona, Avellino e Brindisi.

“Partita giocata solo a metà” – ha esordito Walter De Raffaele – “Nei primi due quarti sembrava che la mia squadra non fosse scesa in campo. La reazione c’è stata, abbiamo riacciuffato Trento, ma nell’arco dei 45′ minuti credo che la Dolomiti abbia alla fine meritato la vittoria”.

nche se De Raffaele ci ha creduto, quel canestro di Mitchell Watt ha fatto “esplodere” il Taliercio, ma non ha annichilito Trento.

“Nel prolungamento sono stati decisivi gli episodi, come nel caso della tripla finale di Craft, arrivata dopo aver concesso due rimbalzi offensivi ai nostri avversari. Abbiamo concesso troppi rimbalzi d’attacco a Trento e perso qualche pallone di troppo”, soprattutto nei primi due quarti (11 sulle 17 complessive).

“Adesso pensiamo alla Coppa Italia”.