Tra l’Aquila Trento e le final eight c’è la capolista Avellino

Fonte: Trentino di Maurizio Giangiacomo

 

Cinque squadre sono ancora in corsa per ottenere le ultime posizioni disponibili per le final eight di Coppa Italia: Dinamo Sassari a 16 punti, Cantù, Aquila Basket, Virtus Bologna e Vanoli Cremona, tutte a quota 14.

All’ultima giornata del girone d’andata, l’ostacolo più difficile è sicuramente quello posto di fronte alla Dolomiti Energia, che questa sera al PalaTrento (20.30) se la vedrà con la capolista Scandone Avellino (22 punti, al pari dell’Olimpia Milano).

Una vittoria varrebbe ai bianconeri la qualificazione, ma non nel caso in cui tutte e cinque raggiungessero quota 16 punti, perché Trento finirebbe nona.

Qualificazione che potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta, ma solo se anche Bologna-impegnata sempre stasera in casa nel derby con Reggio Emilia e Cremona, in campo domani alle 17 a Capo d’Orlando, uscissero battute dai rispettivi impegni.

Maurizio Buscaglia non vuole parlare di primo obiettivo stagionale a rischio. Sottolinea, viceversa, come la crescita delle ultime settimane permetta ancora alla sua squadra di essere artefice del suo destino.

“Ci siamo creati la possibilità di raggiungere questo obiettivo all’ultima partita in casa, com’era successo anche con le Top 16 di Eurocup” – dice l’allenatore bianconero – “Sappiamo bene che, per farlo, dovremo battere una delle migliori squadre del campionato, ma siamo pronti. Dobbiamo esserlo soprattutto mentalmente.”

La Dolomiti Energia arriva infatti una delle partite più importanti i questa prima parte ella stagione reduce da due brutte battute d’arresto, a Sassari in campionato e a Krasnodar in Eurocup.

“A Sassari avremmo potuto essere più ordinati, avevamo pensato a degli accorgimenti che non hanno avuto buon esito. In Russia abbiamo giocato contro una squadra di altissimo livello, ma avremmo comunque potuto prestare più attenzione a non andare troppo sotto in avvio di gara e rimanere agganciati alla Lokomotiv quando ci eravamo riavvicinati.”

“Al di là di Milano, di Venezia che ha recuperato bene, di Brescia che ha fatto una grande partenza, la costanza Avellino è quella che mi è piaciuta di più. E’ sicuramente tra le prime della classe. Ovviamente l’aspetto difensivo sarà dominante, quando ci sono differenze di stazza, con squadre che mettono la palla dentro, ci vuole maggiore pressione sui passatori. Ma forse la cosa più importante è l’impatto sulla partita in avvio.”

Con Sutton e Gutiérrez definitivamente recuperati, non preoccupa la condizione di qualche altro giocatore che, in questa prima parte di stagione ha giocato tutte le partite, come Forray e Gomes.