L’assalto delle 64 squadre alla serie A2

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Fonte: Superbasket.it

Riparte ad ottobre anche la corsa alle tre promozioni in Serie A2. Saranno, come sempre, 64 le squadre iscritte ad un campionato di Serie B che non perde di fascino ed interesse, ritrovando anche quest’anno piazze storiche che fanno ritorno in un campionato nazionale.

AD ESEMPIO Livorno, dove nel maggio scorso, dopo una esaltante serie di derby fratricida in una finale di C giocata davanti a tremila spettatori, l’ha spuntata la Libertas, battendo proprio gli eterni rivali della Pielle. Fabio Di Bella torna a Pavia, quindici anni dopo la prima volta, per prendere le chiavi della neopromossa Omnia, mentre Fabriano ha potuto festeggiare la promozione della Janus. Negli spareggi di Montecatini, gioia finale anche per la Costa d’Orlando, che rende la piccola Capo – 13mila abitanti – una basketcity in miniatura, con due squadre tra A e B. A discapito dell’unica squadra costretta a rimandare la festa: Battipaglia (in A fino alla seconda metà degli anni ’90), che torna, attraverso ripescaggio, in quella B a cui rinunciò sette anni fa dopo averla conquistata sul campo.

FESTEGGIA NEL MIGLIOR modo il 50esimo anno di attività la Tiber Roma, di nuovo nel campionato cadetto dopo aver vinto Coppa Lazio e Campionato di C Gold la scorsa stagione. Mentre la novità più curiosa riguarda sicuramente la Green Basket Palermo: ripescata a luglio inoltrato, la Società del presidente Mantia è stata inserita nel girone B, con squadre lombarde ed emiliane. Non ci sono stracittadine di rilievo – ad eccezione delle tre squadre di Roma – il riposizionamento nei gironi originali permette però di ritrovare il derby tra Campli e Teramo, mentre l’acquisizione del titolo di Bottegone restituisce il basket che conta, dopo una decina d’anni d’assenza, anche a Salerno.

LE FAVORITE? Le solite note: Cento, dopo due finali perse, sembra avere tutto per spiccare il salto al terzo tentativo, ma ci riprovano anche Omegna, Piacenza, Palestrina e Cassino. Più a sud, le rivoluzionate San Severo e Bisceglie dovranno fare i conti con l’esperienza ed il maggior equilibrio rispetto allo scorso anno di Matera e con l’entusiasmo della neopromosse: sarà una prima volta per le pugliesi Cerignola e Nardò, come per le lombarde Bernareggio e Olginate. Confermati i playoff incrociati tra i tabelloni dei gironi A-B e C-D, ma con tre sole promozioni in palio.

LA NOVITÀ più sostanziale riguarda gli Under, con 3 giocatori dal ’97 in poi obbligatoriamente a referto senza possibilità di aggirare l’ostacolo attraverso la partecipazione al campionato Under 20, consentita fino allo scorso anno. Un modo per ringiovanire il torneo: Rimini ha un’età media attorno ai 20 anni, la solita Stella Azzurra ha ceduto alla tentazione di un senior, ingaggiando l’esperto Manuel Caceres. Sempre nella speranza che diventi un ricco e talentuoso serbatoio per le categorie superiori. Ma ci sarà da fare sempre i conti con Rodolfo Rombaldoni: compiuti da poco 41 anni, l’ex scudettato con Fortitudo e Mens Sana, argento olimpico ad Atene 2004, riparte da Piacenza per dare l’assalto alla A2. Aspettando David Hawkins e quel visto che gli consenta di giocare.