Le pagelle di Milano

CINCIARINI 6.5: Gioca sull’onda ma senza strafare, senza prendersi il proscenio ma provando a innescare i compagni, senza perdere il filo.

HICKMAN 6,5: Ancora lontanissimo dalla palla, mai più playmaker (finalmente), fondamentale terza punta nella beneficiata del terzo quarto.

SIMON 7: Tripla dopo 10″, per timbrare il cartellino, e 11 punti consecutivi in 4 minuti di perfezione a fine secondo periodo, per tenere in piedi la barca che prende acqua. Per un tempo è mezza Olimpia.

PASCOLO 7: Scarpe nuove, rimediate in emergenza dopo problemi di bagaglio, tocco solito e minutaggio sempre ridotto, perché Repesa preferisce l’ectoplasma di Macvan… Poi trova l’intesa con Raduljica per tornare a dominare la linea di fondo.

RADULJICA 7,5: Onore al reprobo. Stimolato dal quintetto, i rifornimenti arrivano, la pressione è relativa, e allora può comandare l’area di Capo sfruttando corpo, tecnica, visione di gioco e intesa telepatica con Pascolo. Risorti.

KALNIETIS 5,5: Entra nella serie con 70′ di ritardo, dopo essersi infilato con agio non comune in tutte le trappole della difesa di Capo d’Orlando. Forza che è un piacere, finché non trova triple pesantissime.

ABASS 5: Iniziative estemporanee e solo verso lo scadere dei 24″. Sbaglia anche una schiacciata, prova a rendersi utile, senza trovare luce.

MACVAN 5,5: D’intesa con Kalnietis, cancella l’inquietante saga del fantasma serbo, con tre triple di rabbia e antica classe nell’ultimo quarto. Giusto in tempo per non darlo per disperso anche sulle rive del Tirreno. Fatica dannata sui lunghi Betaland.

MCLEAN 4,5: Per non far morire di solitudine l’amico di tante battaglie, va a far compagnia sui ciottoli del lungomare Orlandino a Macvan, in ricordo dei bei dì. Buchi drammatici su Delas in difesa.

TARCZEWSKI 5: Anima in pena a caccia di rimbalzi che non arrivano, di frustrazione pianta un amannaiata a Delas per il sacrosanto antisportivo.

REPESA 6,5: Ritmi bassi, impone la legge della taglia Olimpia quando finalmente trova la miscela vincente tra i lunghi, quella a base di tecnica e post basso Dada-Miro, approvata anche da quei criticoni dei tifosi. Serie ribaltata, si può respirare.