Le pagelle di Sassari

BELL 4: Parte maluccio, soprattutto al tiro (dovrebbe essere la sua specialità), partita sempre ai margini: la finisce peggio, mai così male. L’esperienza non coincide con l’età.

LACEY 6: Il caro vecchio Lacey di una volta: aggressivo in difesa, polivalente in attacco. L’ultimo ad alzare bandiera bianca. Merita una conferma: talento e temperamento.

DEVECCHI SV: Serie non proprio fortunata: si fa male dopo pochi minuti (era partito in quintetto), rientra nella ripresa, ma gioca pochisismo.

D’ERCOLE SV: Anche lui gioca pochissimo, magari lo si poteva gettare nella mischia al posto di Bell.

LYDEKA 4,5: Un’altra prova deludente, ha chiuso male una stagione positiva: lui come tanti altri suoi compagni è arrivato nudo alla meta. Fiaccato dalla stagione.

SAVANOVIC 5: Poteva, doveva, essere l’uomo dei playoff, delle partite clou della stagione: non ha giocato bene neanche questa, l’età si è fatta sentire (e qualche acciacco).

CARTER 5: Si è chiusa così una stagione per lui infelice: arrivato con grandi propositi (è un tiratore puro). Chiude male anche questa, poteva dare di più, non solo oggi.

STIPCEVIC 5: Chiude in doppia cifra già all’intervallo: si riprende la leadership del “centrocampo” trascinandosi la squadra. Poi si spegne, troppi palleggi, niente punti, il solito coraggio stavolta non ha premiato.

LAWAL 5: Subito esplosivo, intimidatore d’area, con i soli passaggi a vuoto. Anche lui, però, ha smesso di farsi sentire, soffrendo la pressione difensiva dei falsi lunghi avversari.

MONALDI SV: Non entrato.

ERELING SV: Non entrato.

PASQUINI 5: Sesta partita di playoff e sesta sconfìtta: come un anno fa porta la Dinamo nella post season (con grandi meriti) ma poi perde e si perde. C’è tempo per i bilanci, per stabilire cioè se sarà ancora lui il coach della Dinamo il prossimo anno. Certo, questa squadra la deve rifondare.