Le parole dei Coach dopo Gara 5

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Animi opposti per gli allenatori dell’Olimpia Milano e dell’Aquila Trento.

Pianigiani può definirsi molto più che soddisfatto, visto che il tiro all’ultimo secondo di Goudelock può valere lo scudetto.

“È stata una bella partita di basket. Le partite belle le abbiamo vinte tutte. L’obiettivo era decidere il ritmo come in gara 1 e 2. Nel primo quarto siamo stati ottimi poi abbiamo perso un pò il filo consentendogli di segnare qualche canestro facile in contropiede e quindi è stato frustrante andare sotto all’intervallo. Ma nel secondo tempo siamo stati mentalmente forti perché ci sono state tante situazioni in cui sembrava che tutto ci andasse contro, penso ai due rimbalzi su tiro libero non controllati, al quinto fallo di Cinciarini al limite tra l’infrazione di cinque secondi e infine penso a qualche canestro soprattutto di Shields, davvero incredibili. Lui è bravo ma ha segnato canestri tremendi. Ora siamo a gara 6 e prenderemo tutto quello che potremo dalle energie rimanenti. Cercheremo di fare la stessa partita a Trento. La spinta del nostro pubblico è stata decisiva. Se servirà la avremo anche in gara 7 ma abbiamo due possibilità per vincerne una. La vittoria è meritata perché siamo stati avanti quasi sempre, siamo stati a più otto, poi come capita nel basket rischi di perderla alla fine ma siamo stati bravi a reagire, a trovare le giocate giuste in attacco, le scelte corrette. Gara 3 l’abbiamo persa per i rimbalzi d’attacco e gara 4 per i punti segnati in contropiede da Trento, ma ce le siamo giocate, sappiamo cosa serve fare. A 26 secondi dalla fine ho pensato di fare fallo ma con i giocatori nel timeout abbiamo deciso di difendere forte e non concedere il tiro da tre. Ma Shields se l’è preso lo stesso e obiettivamente la difesa è stata buona. Bravo lui. E bravi noi a non demoralizzarci, giocare bene in penetrazione il possesso finale poi mi piace sottolineare il grande sforzo difensivo di Goudelock per proteggere la vittoria.”

Rammaricato e sconfortato Maurizia Buscaglia, anche se Trenti ha giocato una grandissima partita, arrendendosi solo all’ultimo secondo per il talento di un singolo giocatore.

“Abbiamo fatto la partita che volevamo, abbiamo avuto una sola piccola parentesi negativa quando nel terzo quarto siamo stati poco attenti e da sopra di 4 siamo andati sotto di 7-8. Poi è arrivata un’altra fantastica reazione che ci ha fatto arrivare dove volevamo, ad un finale equilibrato: peccato per l’epilogo. Da questa prestazione c’è tanto da tirare fuori per giocare una gara 6 importante. Un pò di attenzione in più in difesa nel primo quarto e una migliore gestione nei momenti in cui siamo stati in vantaggio: per il resto dobbiamo giocare lo stesso tipo di partita e sono convinto che possiamo riportare la serie al Forum per gara 7. L’ultime due azioni? Come club non discutiamo mai questo tipo di situazioni. Tutto quello a cui vogliamo pensare è fare una grande gara 6 e tornare qui a Milano.”