Leunen sulla sirena: Avellino in semifinale

Come a voler chiudere un cerchio, la stagione di Reggio Emilia finisce nello stesso modo in cui era iniziata: quando Leunen sulla sirena ha regalato i due punti del sorpasso alla Sidigas e il definitivo 0-3 che manda in semifinale la Scandone, i pensieri sono inevitabilmente tornati a quella sera di settembre al Forum di Assago quando fu Joe Ragland ad estromettere la Grissin Bon dalla Supercoppa con un buzzer beater.
Il boccone stasera è ancora più amaro per la Reggiana dopo tutta una partita passata a inseguire e condotta appunto solo nei minuti finali prima della beffa.
Menetti sceglie ancora Needham e Kaukenas in quintetto lasciando a sedere il capitano Aradori, scelta rivisitata immediatamente dopo il parziale di 0-7 in avvio per Avellino ricucito in parte da Della Valle e De Nicolao che rispondono alla precisione dall’arco di Thomas a chiudere il primo quarto con la Sidigas avanti di 4 lunghezze.

Si rivede Fesenko nel secondo che però si mette in mostra solo per gli errori ai liberi, 4 stasera su 4 tentativi, mentre Ragland fa ben più bella figura con due bombe in fila riporta sul +9 i suoi e costringe Menetti al time out.
Un impatto positivo sul match lo ha il giovane Reynolds che insieme all’onnipresente Aradori (partita da 22 punti e 50% da tre) riporta sotto ancora una volta la Grissin Bon grazie anche al fallo antisportivo di Fesenko; all’intervallo lungo è 43-45

Nuovo avvio shock per Avellino nel secondo tempo che continua a sparare da fuori con un mostruoso Ragland (6/7 con 21 complessivi) e il solito Logan da 11 punti e 8 rimbalzi.
Reggio risponde con la tripla di Della Valle e il canestro di Aradori che valgono il primo pareggio della serata a quota 54, seguiti da una nuova realizzazione dall’arco della guardia di Alba (chiuderà a 18 punti) e dall’alley-oop di Julian Wright che esalta il PalaBigi e costringe Sacripanti al time out.
Il minuto fa bene alla Sidigas che infila un nuovo 7-0 di parziale con Green e Leunen tamponato solo parzialmente da Riccardo Cervi che chiude il quarto sul 63-66

Ultima frazione che inizia nel segno di Adonis Thomas che dall’arco realizza l’ennesimo allungo irpino vanificato dalla coppia Cervi-Aradori che tengono la Reggiana sotto di uno.
È il momento di Marco Cusin che sale in cattedra con due liberi a bersaglio e una stoppata clamorosa che apre la strada a Ragland per il +5 Avellino. Reggio non si arrende e azzanna la partita con i tre punti di Needham e il canestro di Wright per il pari a 77 poco prima prima del dramma sportivo che si consuma nell’ultimo minuto e mezzo, quando Thomas fa 1/2 dalla lunetta mentre dall’altra parte Kaukenas è più preciso e scrive +1 Grissin Bon.
I biancorossi difendono bene e recuperano palla, ma Della Valle sbaglia con una manciata di secondi sul cronometro; errore punito da Maarten Leunen proprio sulla sirena per il clamoroso 79-80 che chiude la serie in favore di Avellino nel modo più crudele possibile in questo sport.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 22, Needham 6, Polonara 2, Reynolds 6, Della Valle 18, De Nicolao 7, Kaukenas 4, Cervi 8, Wright 4, Williams.
SIDIGAS AVELLINO: Zerini , Ragland 20, Green 8, Logan 11, Esposito, Leunen 8 , Cusin 8, Severini, Randolph 8, Fesenko 6, Thomas 10, Parlato.

Alessandro Sala