Mercatissimo: si muovono Brescia e Cantù

Soldi

La Leonessa vuol capire il da farsi, ma per ora il giemme esclude che ci siano trattative con un paio di nomi grossi circolati nella giornata di ieri: «Leggo o sento parlare di Carl Landry ed Eric Moreland, ma è fantabasket. Gente che viaggia a cifre astronomiche, fuori dalla nostra portata. Moreland poi (reduce dalla pre-season con i Toronto Raptors dove è vice allenatore il bresciano Sergio Scariolo, ndr) è un elemento che se viene in Europa lo fa solo per squadre che giocano in Eurolega». Santoro esclude anche il nome di Fesenko mentre su Jackie Carmichael si potrebbe anche riflettere, ma la verità è che se si dovesse arrivare al taglio di Mika c’è un mercato infinito dove andare a pescare un pivot dati i numerosi tagli dall’Nba. «Per ora – dice Santoro – continuiamo ad aiutare Eric a risolvere i suoi problemi». Se il mormone non riuscisse a sbloccarsi potrebbe essere lui stesso a chiedere a Brescia di fare un passo indietro, magari rimanendo comunque ad allenarsi per tornare in forma. La Germani ha ancora due visti per questa stagione e se passasse dal «5+ 5» al «6 + 6» ne avrebbe tre, ma non potrebbe concorrere al premio italiani.

Cantù ha trovato l’accordo per la rescissione consensuale dell’accordo con Omar Calhoun che chiude la sua avventura italiana con una sola partita giocata (9 punti, 2 rimbalzi e 2 assist). Il club brianzolo cerca un rinforzo sul perimetro utilizzando anche l’ottavo e ultimo visto extracomunitario. Potrebbe essere Dominic Waters, già a Cantù nel 2016-17 e ora a Nanterre.

L’Alma Trieste ingaggia con un contratto di due mesi con possibilità di prolungamento sino a fine stagione, Ojar Silins, ala forte ex Reggio Emilia e Trento.