Milano cade a Brescia 85-88


Dopo nove vittorie, ancora senza Vlado Micov (è rientrato per pochi minuti Jordan Theodore), l’Olimpia si ferma a Brescia nel quarto overtime perso in stagione tra campionato ed EuroLeague. Brescia vince 88-85. L’Olimpia ha risposto con carattere alle difficoltà, arrivando a strappare il supplementare ma nel momento di “finire” il lavoro le è mancata la zampata che invece ha trovato Brescia con Marcus Landry e Luca Vitali.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte con una grande attenzione difensiva da cui nasce il primo vantaggio significativo, sul 10-,5 quando Abass in contropiede, assistito da Cinciarini, firma un gioco da tre punti. La risposta di Brescia è tutta dei due Vitali ma soprattutto in un paio di palle perse gratuite che generano l’8-2 del sorpasso (13-12). Milano risponde con Goudelock e poi Bertans. Sua è la tripla del 18-18 ma il finale del primo periodo appartiene a Brescia. Luca Vitali segna da tre, Sacchetti riesce a farsi fischiare il fallo su un tiro da tre stoppato da Cusin, fa 3/3 e chiude il periodo sul 24-18. Con le seconde linee, Brescia allunga in avvio di secondo quarto con un canestro di Fall e una tripla di Traini mentre l’attacco di Milano s’inceppa. Sul meno 13, Jerrells ispira un 7-0 con due canestri e un assist per Gudaitis. Landry con un tiro libero ferma l’emorragia, ma l’Olimpia riprende con un jumper dall’angolo di Goudelock e poi un gioco in post-up di Kuzminskas. L’11-1 costringe Coach Diana al time-out con il distacco ridotto a tre punti. Brescia usa la sua zona, trova il primo guizzo di Marcus Landry e due tiri liberi di Sacchetti per respirare e rimettere otto punti di margine sull’Olimpia. Cinciarini con una tripla e un gioco da tre guida la seconda rimonta. Goudelock con un floater e una tripla ricuce a meno quattro, poi ruba palla in difesa e fa 2/2. Dopo due liberi di Luca Vitali in situazione di bonus, ancora Goudelock timbra da tre il meno uno. Alla fine del primo tempo è 48-45 Brescia.

IL SECONDO TEMPO – Milano nei primi tre minuti litiga con il canestro. Non entrano tiri buoni, ravvicinati, neppure due tiri liberi. Brescia ne approfitta per scappare di nuovo a più otto. La partita molto più spigolosa, fisica e difensiva. L’Olimpia lascia sul parquet qualche tiro libero e qualche tiro aperto così non concretizza il lavoro difensivo. Un canestro di rapina a rimbalzo di Sacchetti conserva gli otto punti di vantaggio della Leonessa. Ma l’Olimpia resta aggrappata alla gara con difesa e rimbalzi. Un canestro di Pascolo, uno di Gudaitis e una tripla di Jerrells ricuciono lo strappo generando il nuovo time-out di Diana. Cinciarini accorcia con un tiro libero ma Cotton con 70 centesimi dal momento della rimessa trova misteriosamente il tempo per un palleggio e un tiro da venti metri che va dentro.Alla fine del terzo periodo è 64-60 Brescia. Poi la partita diventa una battaglia. L’Olimpia risponde al meno sette di Landry in avvio per cavalcare i rimbalzi di Pascolo e impattare a quota 75 quando pure Jerrells avrebbe sulla sirena la tripla della vittoria. Non va. Il supplementare è spigoloso. Le squadre si superano a vincenda. Quando l’Olimpia sembra averla in mano con quattro punti di fila di Cinciarini, Brescia trova un rimbalzo di rapina di Landry. All’Olimpia non riesca la zampata finale. In un possesso rocambolesco Luca Vitali prende il fallo e i tiri liberi della vitotria 88-85.