Missione di Barozzi in Turchia ma il ritorno in EuroCup di Reggio Emilia è tutto in salita

Fonte: Il Resto del Carlino Reggio di Andrea Russo

 

Fra i 5.000 spettatori della Wolkswagen Arena di Istanbul che venerdì hanno assistito all’ultimo atto dell’EuroCup, con la decisiva vittoria del Darussafaka su Kuban, era presente anche il direttore operativo biancorosso Filippo Barozzi, che prima del match ha preso parte a un summit presieduto dal presidente di Euroleague Jordi Bertomeu, dove sono stati tracciati i criteri di accesso alla versione 2018-19 della seconda competizione europea.

E per Reggio non arrivano buone notizie… La prossima stagione, infatti, vedrà al via ancora 24 squadre, ma diversa sarà l’assegnazione dei posti per ogni nazione basata sul piazzamento finale dopo la fine dei Playoff, con tre posti a testa per Lega Adriatica, VTB League e Spagna, due squadre per Turchia, Francia, Germania e Italia, ed uno sola per Polonia, Lituania e Grecia.

L’assoluta novità è la deposizione dell’ascia di guerra con la FIBA, con due posti per le finaliste della Champions League.

In Italia, perciò, si qualificheranno le due squadre meglio classificate che sceglieranno l’Eurocup.

In caso di mancato accesso ai playoff, insomma, alla Grissin Bon non resterà che sperare di vedere premiato la grande cavalcata stagionale in Europa con una delle due wild card assegnate dal board di EuroCup, uno dei principali motivi del viaggio di Barozzi in Turchia.

Bisognerà però vincere la concorrenza di Torino cui era già stata promessa la wild card un anno fa: se la Fiat non conquisterà la qualificazione sul campo diventerà difficile, infatti, pensare che entrambe le wild card vengano assegnate a club italiani.