Moss: “Non importa chi è partito, ora voglio vincere”

Fonte: Giornale di Brescia di Federico Cherubini

 

Cambia la stagione, cambia il palazzetto, cambiano le prospettive e anche tante facce in rosa. Chi non cambia mai e rimane sempre al suo posto è il capitano della Germani David Moss.

Il classe ’83 di Chicago è pronto per quella che sarà la sua terza stagione (e mezza) con la maglia della Leonessa, nella quale, gli obiettivi sono spostati sempre di più verso l’alto.

Moss, ogni anno passa una parte dell’estate in un posto speciale dell’Italia: anche questa volta è stato così?: “Sì, mi avete beccato. Amo l’Italia e quest’anno ho deciso di andare nel Salento. È un posto veramente incredibile, con delle spiagge magnifiche e un mare cristallino. L’Italia è sempre piena di sorprese.”

Sta seguendo il mercato della Germani? Cosa ne pensa?: “Certo. Sono sicuro che si stiano muovendo molto bene. La dirigenza è pienamente consapevole dell’impegno che richiede una coppa europea e, per questo motivo, sta allungando sempre di più il roster.”

Com’è, dal punto di vista personale, tornare a disputare una competizione europea?: “È fantastico. Per quanto mi riguarda, ho sempre preferito giocare due partite a settimana. È molto più divertente e, oltre a quello, ci sono anche delle occasioni in più per crescere come squadra, in particolare se si pensa ai nuovi compagni.”

Pensava di poter tornare in Europa quando aveva firmato con Brescia?: “Non sono uno che guarda molto al futuro, ma mi concentro sempre sul presente. Non pensavo, pertanto, al raggiungere o no una coppa europea. Ogni anno avevamo degli obiettivi e li abbiamo sempre raggiunti ma è certo che con la serietà con cui abbiamo lavorato, qualcosa di importante sarebbe prima o poi arrivato.”

La sua esperienza accumulata nelle stagioni con il doppio impegno sarà fondamentale…: “Sì, è anche per questo che sono qui. Sicuramente cambierà molto rispetto alle scorse stagioni, perché ci saranno molti meno allenamenti per preparare una partita, e questa secondo me sarà la difficoltà maggiore. Al contempo, sarà importante gestire al meglio ogni viaggio e le poche pause che ci saranno durante la stagione. Più che difficoltà, però, le vedo più come delle possibilità di crescita.”

In questa estate Brescia ha perso Michele Vitali e Landry: sarà difficile rimpiazzarli?: “Son dei grandi giocatori, che nel nostro sistema di gioco funzionavano alla grande. È evidente, al contempo, che nessuno è indispensabile: sicuramente non troveremo giocatori con le loro stesse qualità, ma altri che potranno dare altrettanto valore alla nostra squadra. Michele e Marcus hanno avuto delle grandi opportunità e hanno deciso di coglierle: per quanto si odi vederli andare via, dobbiamo guardare avanti.”

Il suo obiettivo per la prossima stagione qual è?: “È lo stesso dello scorso anno: finire con una coppa in bacheca, che sia la coppa Italia, la Supercoppa, lo Scudetto o l’Eurocup poco importa. Vogliamo vincere qualcosa.”

L’anno scorso sarà importante per lei: giocherà da capitano nel nuovissimo PalaLeonessa..: “Sarà emozionante, ma non troppo. Mi spiego: capitano o no, io porto sempre e comunque la stessa intensità sul parquet. Penso che sarà più una grande emozione per i tifosi di questa città, che torneranno ad assiepare la “loro” casa.”