Movimento, gioco e gioco-sport: in Italia se ne fa troppo poco!

Maurizio Mondoni

Dopo le ultime dichiarazioni sui Social del Ministro del MIUR Marco Bussetti sull’Educazione Motoria (chiamiamola per favore Educazione Fisica!), cercando su Google, ho trovato il “Rapporto Eurydice” (pubblicato dall’Unione Europea) che indica, che a livello di Scuola Primaria, in circa la metà dei Paesi Europei, l’Educazione Fisica è obbligatoria e rappresenta circa il 9-10% dell’orario scolastico totale. In Italia, purtroppo, la materia (Educazione Fisica) è obbligatoria (si deve indicare anche una valutazione nella pagella), ma l’orario è flessibile e anche gli Insegnanti….. sono variegati. E’ una formula “burocratese” per dire che, alla fine, ogni scuola fa a modo suo:

 un’ora la settimana, condotta da un Insegnante (di altre materie) della scuola stessa;

 una o più ore la settimana condotta/e da un Insegnante di Educazione Fisica o da un laureato in Scienze Motorie (retribuito dalla scuola stessa);

 interventi del C.O.N.I. con i progetti ogni 3-4 anni (per un determinato numero di ore e solo per determinate classi), con lezioni condotte da Insegnanti di E.F. o laureati in Scienze Motorie);

 intervento di Società Sportive con progetti “ad hoc” di “Educazione Motoria e avviamento a…….), con lezioni condotte da Tecnici delle società stesse.

Ma di un progetto serio non se parla, anzi è da tantissimi anni che se ne parla, ma non arriva mai! In Italia, la maggior parte dei plessi scolastici, se provvisti di palestra, indicano nei loro programmi un’ora settimanale all’Educazione Fisica e all’avviamento al giocosport e …….qualche scuola (poche in verità!) integra con una seconda ora. Tutto ciò significa che i nostri bambini della Scuola Primaria dedicano all’Educazione Fisica meno della metà (o peggio ancora, un quarto) del tempo rispetto agli altri bambini europei: un grave danno, sia a livello motorio, che a livello culturale. Dal rapporto citato, emerge chiaramente che negli altri paesi europei l’Educazione Fisica è legata a filo doppio con l’Educazione alla salute, al movimento, al gioco e al giocosport, ma anche a regole alimentari e a buone pratiche per mantenersi in salute e stare bene. Ad majora!

Prof. Maurizio Mondoni